lunedì 8 agosto 2011

Curiosità: Hair U Wear, le parrucche di Raquel Welch

Il fatto che io stia anche solo prendendo informazioni sulla linea di parrucche di Raquel Welch mi inquieta.

L'oggetto "parrucca" mi dà un certo senso di disagio e, al contempo, di strana fascinazione.

Un tempo (circa 3 secoli fa), si trattava di un oggetto di moda da cui era impossibile prescindere: la portavano le donne e gli uomini in egual misura, la incipriavano voluttuosamente entrambi e nelle occasioni speciali era impossibile che una persona di rango si presentasse senza questo pesante orpello.

Poi la parrucca è divenuta obsoleta (credo, per ragioni igieniche) e, salvo un breve revival negli anni '60, adesso è utilizzata solo a Carnevale, a teatro o, più mestamente, da chi deve coprire una calvizie indotta dalla genetica o dalla chemioterapia.

Un paio di anni fa, in edicola apparve la parrucca di Hanna Montana, una specie di pelo di pantegana bionda attraverso il quale ogni adolescente poteva a provare a diventare come Miley Cyrus nel fortunato serial televisivo: da lì ho capito che negli Stati Uniti non hanno mai veramente smesso di usare le parrucche.

Si dice che Sophia Loren ne usi una. Tina Turner ne ha una collezione sterminata, da quando la sua parrucchiera le bruciò capelli e cuoio capelluto con una permanente sbagliata. Fran Drescher ne portava una corta, à là Valentina di Guido Crepax, in una puntata del fortunato telefilm "La Tata". Samantha Jones, il personaggio interpretato da Kim Cattrall in "Sex and The City", ne indossa parecchie per esigenze di ruolo. In particolare, nella puntata in cui si lancia all'inseguimento dell'amato e fedifrago Richard Wright, indossa una serie di parrucche "Hair U Wear by Raquel Welch" per non farsi riconoscere durante i pedinamenti.

Il fatto che Raquel Welch avesse lanciato una linea di parrucche non era una novità per me, avevo avuto modo di vederne la pubblicità su un InStyle USA di qualche anno fa. Tuttavia, vedendo che l'articolo era talmente noto da arrivare ad essere utilizzato pure da una delle protagoniste del mitico telefilm, mi è parso di assistere ad uno sdoganamento della parrucca. Ma davvero, adesso si può?

Non capisco assolutamente nulla di questo genere di prodotto e quindi non so se sia normale che Raquel Welch venda parrucche prodotte con capelli umani e non so se possa essere desiderabile avere in testa il pelo di qualcun'altra piuttosto che una buona imitazione sintetica. Non so nemmeno se sia un plus il fatto che alcune delle parrucche "Hair U Wear" abbiano il cosiddetto "Lace Front", che imita l'attaccatura naturale dei capelli. Quello che so è che sul sito http://www.hairuwear.com/ vedo pettinature bellissime e, se da un lato provo un certo ribrezzo, dall'altro, però, la curiosità di vedermi con tutte queste acconciature diverse è fortissima!

I dubbi che mi vengono sono tanti: e se la parrucca mi venisse via mentre sono in pubblico? E se non fosse igienica? E lavandola cosa succede, si perde la piega? E che senso ha, allora? In più, ho visto diverse foto in cui la Welch appare favolosa, mentre indossa le sue "creature", ma anche una foto in cui sembra Bozo il clown (cliccate qui...).

Insomma, cedere alla curiosità o resistere?

Mi piacerebbe tanto sapere chi di voi si è lasciata tentare...

11 commenti:

  1. Cara Profu,vediamo se riesco a rispondere alle tue domande:) sperando di essere sintetica. :D le parrucche di capelli naturali sono senza dubbio le migliori: il movimento dei capelli è naturale e sono destinate a durare a lungo. Li puoi lavare e acconciare in casa con la piastra per capelli. Una buona parrucca di capelli naturali altezza naturale non ha un prezzo inferire ai1000 euro, quindi bisognerebbe capire, se ne vale davvero la pena. Esistono però anche parrucche sintetiche di ottima qualità (prezzo non inferiore ai 400/500 euro), che anche da vicino e al tatto sembrano capelli veri. Si lavano in una bacinella come se fosse un capo delicato, senza strizzare, con prodotti specifici e poi si lasciano asciugare su di una testa manichino e riprendono naturalmente la forma di sempre. Sconsiglio quelle molto lunghe. Considera che più sono lunghe e più sembrerai vestita da Carnevale e che non sono capelli naturali per cui con il tempo si increspano e dovrai periodicamente (dipende poi dalla frequenza con cui la indossi) portarla in un negozio specializzato affinchè possano togliere l'effetto crespo. Quasi tutte, naturali e non, prevedono folti ciuffi o frangette per nascondere ovviamente l'attaccatura. Le parrucche ben fatte hanno un'attaccatura discreta..certo non potrai portare tutta la fronte scoperta però si un bel ciuffo laterale tipo "frangia cresciuta". Quanto al pericolo vento :D bisognerebbe verificare che tipo di aggancio hanno quelle che ti propongono in questi siti. Normalmente vengono vendute con una leggera striscia di silicone che assicura l'aderenza alla testa se si è soggetti ad alopecia totale o parziale. Per chi ha i propri capelli sono necessari dei pettinini a clips che tengono ben salda la parrucca ed evitano che voli via. :)
    Se hai altri dubbi chiedi pure :)

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  2. Perdindirindina Alessia, che competenza: complimenti!! Da quel che mi dici, credo sia un articolo che semplifica tutt'altro la vita, anche se per me sarebbe un vero sfizio averne una per ogni giorno della settimana. Le parrucche di Raquel Welche vedo che costano intorno ai 120 dollari, ma a questo punto mi viene da dubitare della loro qualità. Tu le conosci?

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  3. Per ora l'articolo non mi interessa, ma non sono contraria a priori.

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  4. Anche per uscire, Kally? Che dici?

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  5. Non ora e non per gioco, ma se in futuro dovessi averne bisogno non è una cosa che escludo a priori.

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  6. Cara Profumissima,
    io ho un pensiero positivo sul perchè la signora, peraltro bella donna, si sia lanciata su questo fronte: oltre l'affare economico mi piace pensare che l'abbia fatto per tutte quelle donne che hanno problemi di calvizia, per le chemio. Nessuno o meglio pochissima gente pensa alla parrucca perchè non è nella nostra (italiana) mentalità, ma diciamocelo una bella parrucca di quelle fatte bene fa sentire figa anche la più sfigata delle donne. Voto un bel SI per la parrucca FATTA BENE:)

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  7. Molto ben detto, Lisa: tra l'altro, se la nostra Raquel lo ha fatto proprio con queste motivazioni, va a lei tutto il mio (il nostro) applauso.

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  8. Non ti posso dire a priori di dubitare della qualità... andrebbero viste da vicino :-/...non vorrei fossero come quelle che vendono nei negozi cinesi, anche quelle costano 100 euro però sono buone solo per Carnevale. e poi più che dal gran cuore, io direi que la Raquel sia stata spinta dal portafoglio. :D Non avete idea del business che sta dietro a tutto questo mondo! Non conosco la marca, io la mia l'ho presa in un negozio specializzato della mia città e ne ho girati parecchi (per questo ho tutta questa "esperienza" in tema di tipologie e prezzi :-P). Quindi bisogna valutare il rapporto qualità/prezzo in relazione all'uso e alla frequenza con cui devi usarla. :) Comunque condivido il vostro pensiero: una parrucca ti fà sentire di nuovo donna, nonostante la chemio. A me ha ridato il sorriso :)

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  9. Non dubito sulla qualità delle parrucche di Raquel,(a proposito,sempre una gran bella donna!) quello che non mi ha convinto nelle foto successive, è l'attaccatura alla cute,si vede da un miglio!!! E' quello che una donna non vorrebbe mai fare vedere!Alessia s'intuiva che eri una persona speciale.....

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  10. It’s important that you select a wigs style that fits you and your demeanor. If you select a hair style that doesn’t fit who you really are then people will notice right away that there is something amiss with you and you don’t want that type of reaction. You want a reaction where people are happy to be around you and that you have the exuberance of a happy, healthy and fortunate person that you have that many friends around you.

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