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Oil of Olaz Regenerist Cleanser detergente viso termo-levigante

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Vorrei non ammetterlo, ma ho comprato diversi prodotti anti età, recentemente. Non starò qui a tediarvi col perchè della mia improvvisa fobia per rughe e segni di espressione, ma lasciate che ve lo dica: fino a ieri neanche pensavo che esistessero davvero, le rughe. Non nel mio micro-microcosmo, almeno. Quando ero piccola credevo che una delle conquiste della maturità fosse l'avere l'Oil of Olaz sulla mensola del bagno. Mia madre non è mai stata una fan di creme e cremine, e la sua routine di bellezza (che tra l'altro l'ha ripagata con una bella pelle anche ora che ha... meglio che non dica la sua età, va') consisteva in una semplice passata di Acqua di rose Roberts e, più in là, di un idratante. Quando invece trascorrevamo la domenica a casa di una delle mie zie, io e mia cugina restavamo incantate davanti al flaconcino di crema rosa che troneggiava irraggiungibile alle nostre gambette di bimbe sul ripiano più alto accanto allo specchio della toilette. All'epoc...

Chanel Le Vernis smalto unghie

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Quanti smalti Chanel ho? Ho perso il conto. Non è solo un fatto di marchio: effettivamente ho una passione per tutto quello che ha le due C stampate sopra. Ma ditemi, come si fa a non amare Chanel, con tutto quello che significa? Non voglio parlare della 'liberazione della donna' e blablabla, voglio proprio far riferimento ai secoli e secoli amen di moda perfetta e di maquillage mozzafiato. Ogni stagione, aspetto con impazienza l'uscita del prodotto effimero, ovvero del make up che verrà prodotto in edizione limitata. Una volta mi sono accaparrata gli smalti colorati trasparenti, un'altra ho sbavato sul cofanetto 'Le Coromandels' che consisteva in un astuccio di polveri compatte multiuso, stampate come le decorazioni dei paraventi che Madame teneva nel suo atelier di Rue Cambon, la stagione scorsa c'erano le camelie rossetto, adesso è il momento delle camelie ombretto. Insomma, ogni volta l'oggetto dedicato alla perfetta maniaca del make up, con mio cons...

Lancôme Juicy Tubes

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Ho trent'anni, lo ammetto. O meglio, ne ho ventinove, ma fra 2 mesi e poco più passo al decennio successivo. Insomma, tutto questo per dire: sì, ho l'età della ragione. Mia madre, e anche vostra madre probabilmente, a quest'ora avevà già marito e figli. Io, invece, continuo a perdere la testa per i lucidalabbra profumati. Un tempo erano i Debbie, in particolare quello che profumava di Big Babol e quell'altro che sapeva di Cola. Poi, un lungo periodo di oblìo finchè Lancôme non ha lanciato i Juicy Tubes. All'inizio erano una decina di colori, adesso ce ne sono tantissimi, ed ogni stagione vengono lanciati nuovi colori e nuovi effetti, tutti profumatissimi. Dal trasparente al coprente, da quello che sa di fragola ed è idratante, all'altro che profuma di cocco ed è anche un solare, da quello perlato a quello in edizione limitata. Non è un prodotto a lunga durata, ma non è neanche 'azzeccoso', appiccicoso, e soprattutto ne ho provati diversi, nelle tinte più...

Yves Saint Laurent Touché Eclat

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La mia esperienza con Yves Saint Laurent è un po' contrastata. Dal beauty case di mia madre, quando avevo circa 6 anni, vedevo sempre spuntare uno smalto perfettamente rosso, in una confezione col tappo dorato e le tre lettere Y, S ed L sovrapposte. Lei lo usava solo sulle unghie dei piedi, ed era bellissimo, lucidissimo, il vero smalto anni '80! Ecco come ho conosciuto il grande Yves. Raggiunta l'età dell'acquisto consapevole, ho provveduto a procurarmi la mia fetta di glamour à là Saint Laurent acquistando un mascara 'effetto ciglia finte' (vi ho mai parlato della mia perenne ricerca del mascara perfetto? Lo farò!). Il problema è che il mascara in questione era volumizzante, certo; incurvante, certo; ma mi faceva spezzare le ciglia. Non mi è mai capitato con nessun altro mascara, ed è un fenomeno talmente stra no che semplicemente non saprei spiegarvelo. E non sapevo spiegarlo nemmeno alle mie amiche, ma dovevano credermi per forza, quando mostravo loro che m...

Max Factor Lipfinity rossetto antitraccia a lunga durata

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Sto pensando a come scrivere questo post senza farlo venire fuori troppo 'pruriginoso'. Ma insomma, anche se non è un argomento di fondamentale importanza, qualcuno dovrà pur occuparsi di salvare la vita sentimentale di noi ragazze. Prima di fidanzarci siamo tutte supertruccate. Concluso l'affare, alcune di noi si fanno vedere col rossetto solo quando non escono coi rispettivi, innescando il legittimo sospetto di qualche tresca in atto. Ovviamente non capiscono che una se non si trucca le labbra è perchè vuole baciarli meglio, poveri stolti. Ma questa è acqua passata, da quando esiste Lipfinity di Max Factor. Mi sono avvicinata a questo prodotto con più di un sospetto. Negli anni ne ho provati di rossetti a lunga tenuta, ma proprio non capisco perchè li chiamassero così. Ne ricordo in particolare uno, di un marchio di cui non vi farò il nome, che aveva la peculiare caratteristica di rimanere sì intatto tutto il giorno, ma anche di lasciare macchie terrificanti su qualsiasi ...

L'Oréal Super Liner Carbon Gloss

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Io disegno bene, me lo dico da sola. Se fossi nata in Giappone mi sarei data sicuramente al disegno dei manga. Purtroppo le coincidenze geografiche non mi sono state favorevoli, e così sfogo il mio talento di mangaka frustrata nel make up. Ma attenzione: per qualche bislacco motivo io l'eyeliner proprio non lo so mettere. O meglio: non riesco a vergare una linea dritta sugli occhi a meno di non essere comodamente seduta col polso bloccato sul tavolo per tenere ferma la mano. E comunque alla fine ho sempre bisogno di correggere tutto con una bella passata di cotton fiock intriso nello struccante. Purtroppo però l'eyeliner è una mia fissazione: c'è chi non esce di casa senza il rossetto, chi non può vivere senza mascara, io non andrei neanche dal fruttivendolo sotto casa senza una riga nera sugli occhi. C'era un tempo in cui lo usavo scelleratamente sia sulla palpebra superiore che su quella inferiore perchè così avevo visto su una pubblicità di Dolce & Gabbana, ma ri...

L’Oréal Demaq’ Expert Latte diventa Tonico 2 in 1

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Sì, lo ammetto. L’ho comprato per la confezione. E per la pubblicità. Io sono proprio il target giusto per qualsiasi reclàme che rappresenti una donna bella e perfettamente truccata come Linda Evangelista. E quindi eccomi qui a parlare della nuova linea di prodotti per il demaquillage de L’Oréal. Chi credeva che in fatto di 'struccaggio' ci fosse poco da inventarsi è stato smentito dalla sequela di novità che ha presentato la casa cosmetica francese. Furbi, loro: perché da che mondo è mondo lo sanno tutti che le donne odiano struccarsi la sera. E allora l’unico modo per vincere la loro ritrosia è far provare loro un’esperienza diversa. C’è l’elisir struccante. La mousse purificante. Il latte che diventa tonico. Io ho comprato quest’ultimo…si, perché è più bello. Con la sua confezione nera e rosa, troppo chic! E poi volevo provare se è vero che il latte, steso sul viso, diventa tonico. Dunque ho acquistato, e provato. Il profumo è buono, fresco. Il latte però non è proprio latte...