Mi scende una lacrimuccia quando ripenso a questo shampoo. La bottiglina che ricordo io è esattamente questa, e il prufumo rimane indimenticabile. Sicuramente, considerando l'epoca in cui Campus veniva venduto, direi che si trattava di uno shampoo bello pieno di tensioattivi, e la fragranza sarà stata sinteticissima. Eppure, che nostalgia!!! Assieme al Johnson's Baby, Campus era un must al momento di lavare i capelli, quand'ero bambina. La figlia (all'epoca ventiquattr'enne) dei miei vicini di casa era per me un punto di riferimento per tutto quello che a mio parere doveva significare essere donna, e usava sempre questo shampoo. Impossibile ignorare il profumo che aleggiava dietro di lei, e così anch'io che ero piccolissima volevo profumare di mela verde. L'ho utilizzato per anni, e all'improvviso non l'ho più trovato al supermercato. Quando ho smesso di adoperarlo mi è parso che fosse finita un'epoca. Rivedere la sua pubblicità su un sito intern...
Care Profumine, il fatal giorno è arrivato! Come avrete notato, ho ripreso a scrivere con regolarità e il mio ritorno mi ha regalato grandissime soddisfazioni: ho scoperto di poter contare sulla stima di tante fra voi, alcune delle quali hanno deciso di cominciare a commentare un blog proprio a seguito della "confessione" con cui ho aperto il mio rientro sulla blogging-scena. E allora grazie. Ma grazie davvero! Tutto questo affetto va premiato :-) Fra le collaborazioni che questo blog può vantare, ce n'è una a cui tengo particolarmente, ovvero Stefano Saccani, la superglamour profumeria di Parma che ha anche un bellissimo shop online su cui sono in vendita brand di culto come Aesop, Lanvin (sono la sola a ritenere che Arpege sia divenuto introvabile?), Philip B e - chètati, cor mio! l'adorato Laura Mercier. Siete pronte? Siete sedute?? Saccani ha messo a disposizione, per una delle mie lettrici (la più fortunata!), la pa...
Pro: costa pochissimo ed è un prodotto onesto, efficace. Contro: non so, io non ne ho trovati. Prezzo: intorno ai 7 euro. Curiosità: la versione nella foto è per tutte le pelli, ma a quel che mi risulta è disponibile sia in una versione per pelli più secche che per epidermidi più tendenti al grasso. ************************************************************************************* Questa è la storia di un flaconcino rosa ammirato molte e molte volte sulla mensola del bagno di mia zia, dal basso della mia statura infantile. Destino ha voluto che, sebbene l'altezza non sia poi tanto cambiata (aumenta l'estensione dei miei tacchi, non quella dei miei femori purtroppo), io sia poi riuscita a raggiungerlo comunque. Un tempo il fluido classico Oil of Olaz era venduto in confezione di vetro: sembrava un oggetto prezioso, e, forse anche solo per il fatto che il suo contenuto era rosa e non bianco come le altre banali creme che vedevo in giro, lo desideravo ardentemente come se ...
Sembra molto valido, visto così ^^
RispondiEliminaWow! La differenza si vede eccome!
RispondiEliminaazz! se non avessi tremila mascara da finire l'avrei già indossato :)
RispondiEliminadue immagini a volte sn eloquenti più d mille parole
Direi che le immagini si commentano da sole!
RispondiEliminaCaspita che effetto, mi sembra ottimo!!!
RispondiEliminaUna parola sola:GRANDIOSO!
RispondiEliminaWow, si vede davvero tanto la differenza. Devo assolutamente provarlo.
RispondiEliminawow wow....ke ciglia stupende......quanto costa questo mascara ke promette ciglia così incurvanti????
RispondiEliminaQuesto si chiama risultato!!!!!complimenti!
RispondiElimina**chia**
RispondiEliminaciao profu!che bello vedere una foto fatta da te!!ciaoooo!