giovedì 1 marzo 2012

Abahna Giveaway su Facebook!


Care Profumine,
sulla pagina Facebook del blog è in corso un bellissimo
giveaway firmato Abahna!

Lasciate un commento al post che riporta la fotografia che vedete in alto: 
fra tutte coloro che avranno commentato, domenica 11 marzo estrarrò,
via Random.org, la fortunata vincitrice
della lozione corpo e del bagnoschiuma Abahna
nella fragranza Lilac Rose & Geranium. 

Vi aspetto numerose!

Baci,

Profu

mercoledì 29 febbraio 2012

Calvin Klein Make Up... Non c'è due senza tre!!!


Questo è un rientro che aspettavo con ansia!

...e non è la prima volta...

La linea make-up di Calvin Klein è stata dismessa
dal mercato per ben due volte.

Se, la prima volta, la colpa poteva essere data ad una distribuzione a dir poco selettiva
(qualche Rinascente e poco più),
la seconda occasione, mi pare di capire, si è verificata a seguito di una non felice situazione del gruppo Markwins, a cui il buon CK si era affidato per la realizzazione del suo make-up
(peccato, perché il packaging era strepitoso).

Questa volta, CK ha fatto team con Coty e ha creato
circa 130 referenze trucco: che sia la volta buona?

Incrocio le dita, anche perché ancora non ho dettagli sulla diffusione
e il rossetto che hanno messo in pubblicità mi pare proprio succulento...

Abahna Frangipani & Orange Blossom body lotion crema fluida idratante per il corpo

Pro: le pelli come la mia, che non sono particolarmente secche e non assorbono facilmente le creme ricche, la adoreranno. E' leggera e superprofumata.

Contro: a fronte di una qualità non comune, ha comunque un costo impegnativo e una distribuzione selezionata.

Prezzo: € 26,00 per la versione con dosatore da 250ml.

Curiosità: per conoscere il rivenditore più vicino a voi, contattate il distributore, Kaon.

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Questa lozione per il corpo mi è stata fornita in test da Abahna.  

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Sono una donna d'Amore.

Almeno, questo è quello che il buon Luciano De Crescenzo direbbe di me, che amo la vasca da bagno molto più di quanto non mi piaccia la doccia (preferenza, quest'ultima, che mi sarebbe valsa il titolo di "donna di Libertà").

Sì: per me il rito del bagno serale è uno dei piaceri della vita e cerco di goderne i meravigliosi effetti quasi tutti i giorni. Qualsiasi cosa sia successo nell'arco della giornata, qualsiasi pensiero circoli a loop nelle anse del mio cervello, una vasca ricolma di schiuma è sempre in grado di riportarmi a nuova vita.

Il post-immersione, però, è uno stress.

Odio incremarmi: ecco, l'ho detto. Un po' perché mi scoccia ripercorrere tutti gli avvallamenti spugnosi del mio corpo (sono convinta che se fossi snella non farei tutte queste storie), un po' perché a volte la mia pelle non ne vuole proprio sapere di assorbire alcunché.

Questo, almeno, fino a che non ho incontrato Abahna.

Abahna è un brand inglese specializzato in prodotti olistici legati al rituale del bagno, concepito non solo come un semplice momento di benessere, ma come un vero e proprio gesto terapeutico. E' un approccio che mi è piaciuto molto, e del resto corrisponde pienamente alla mia esperienza d'uso.


Dal potere degli oli essenziali, sono nate 4 fragranze per 4 linee di prodotti per il corpo. Ogni linea ha le sue virtù:
  • Mandarino e Bergamotto di Sicilia: dona energia positiva;
  • Rosa Lilla e Geranio: crea armonia; 
  • Frangipani e fiori D'Arancio: calma la mente;
  • Pompelmo Bianco & May Chang: energizzante.
Manco a farlo apposta, la linea che ho provato io è proprio quella che mi serviva di più: stress da superlavoro? Vai con Frangipani e fiori d'Arancio!

Il prodotto che ho testato è la lozione corpo: un'emulsione estremamente fluida, un latte che si assorbe in un battibaleno e lascia la pelle morbida morbida, fresca e profumata per ore.

Personalmente, ho un debole sia per il Frangipani che per i Fiori d'Arancio (sì, anche quelli metaforici, di recente), ma non mi aspettavo che potessero essere un mix così... inebriante!

La fragranza di questa lozione è persistente e sofisticata, mi ha messa subito di buonumore e i suoi effetti si sono protratti per tutto il tempo in cui la mia pelle ha conservato l'ultima molecola olfattiva di questo bellissimo duo di fiori.

La nota dolente è, sicuramente, il prezzo: 26,00€, che sono parenti alle cinquantamila lire di un tempo, sono davvero tanti per un prodotto da bagno. Se il budget lo consente, però, io ne consiglio l'acquisto. I prodotti Abahna sono una specie di Spa casalinga che è bello donare all'amica appassionata di oggetti dal packaging lussuoso, ma anche e soprattutto a noi stesse.

Chissà che presto qualcuno non vi regali Abahna...

Scommettiamo che fra di voi c'è una fortunata lettrice? ;-) 

lunedì 27 febbraio 2012

Dior Diorshow New Look mascara volumizzante, allungante, incurvante, trattante

Pro: nero, intenso, efficace, a prova di grumi. Un mascara meraviglioso.

Contro: sull'efficacia del trattamento non posso esprimermi perché lo uso da meno di una settimana, ma tornerò a parlarvene fra un paio di settimane.

Prezzo: intorno ai 28 euro.

Curiosità: Diorshow New Look è proposto in tre colori. Oltre al nero (090 Noir New Look), sono disponibili anche il 694 Brun New Look e il 264 Bleu New Look.

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Questo mascara mi è stato fornito in test da Dior.


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Quando penso allo stile Dior, l'immagine che mi viene in mente per prima è in bianco e nero. 

E' una foto pubblicitaria del 1947, l'anno in cui Christian Dior rivoluzionò il mondo della moda col suo "New Look" (così ribattezzato da Carmel Snow, storica caporedattrice di Harper's Bazaar): ritraeva una modella in posa, vestita con un giacchino che le evidenziava al massimo il punto vita sottile, una gonna ampia a corolla, i guanti e un bizzarro copricapo apparentemente costruito in rafia. Quella foto, per me e per molte altre ammiratrici dello stile Dior nel mondo, è l'emblema stesso del "New Look".

Alla grazia di questa icona, infatti, è ispirato il mascara Diorshow New Look, che ripropone sulle ciglia la medesima ampiezza e le forme leggere di quella silhouette che ha lanciato Christian Dior nell'empireo della moda.

Per quanto l'ispirazione sia vintage, Diorshow New Look è un mascara futuristico, a partire dall'applicatore. I mascara Diorshow, fino ad oggi, si sono distinti per lo scovolino extrasize; quello del New Look, invece, è di dimensioni decisamente ridotte ed è costituito da due tipi di setole. 

In basso ci sono 4 file di setole lunghe, separatrici, più 4 serbatoi per ricaricarle di colore ed assicurare un effetto volumizzante, dalla radice alle punte; in alto, invece, è disposta una micro-testina detta "lash catcher" che, grazie al suo formato extra-small, consente di raggiungere anche le ciglia più piccole e di separarle con efficacia, per uno sguardo definito, senza timore di grumi.

Diorshow New Look contiene polimeri in grado di avvolgere le ciglia, una ad una, rendendole decisamente più lunghe e curve, e generando un effetto volume immediato. In più, grazie al pigmento Dior Black Gass (un Trade Mark), il colore è molto più intenso.

Infine, la magia del trattamento: Diorshow New Look contiene un siero rigenerante all'estratto di pappa reale finalizzato ad ottimizzare tutte le fasi del ciclo di vita delle ciglia. Fra un paio di settimane potrò dirvi se le mie ciglia hanno gradito...

Posso già dirvi, però, che Diorshow New Look è un mascara fantastico: non solo è lucido, nero nero ed efficace nel rendere le mie ciglia più belle e il mio sguardo più intenso, ma ha un effetto naturalissimo. Non crea né grumi, né mazzetti: è come se le mie ciglia fossero naturalmente belle, folte, lunghe e curve. 

Se penso a quella foto del 1947, così elegante e raffinata, mi sento quasi emozionata al pensiero di indossare qualcosa ispirato a quel glamour indimenticabile, anche se è "solo" un mascara. E poi, sono sicura che la modella avrebbe invidiato le mie ciglia ;-)     

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P.S. Dior celebra il New Look anche con quattro edizioni speciali della palette di ombretti 5 Couleurs, ognuna di esse dedicata ad una tonalità in voga all'epoca della nascita di questo stile archetipico. Eccole qui in basso:

254 - Bleu de Paris

734 - Grège

834 - Rose Porcelain

454 Royal Kaki


mercoledì 22 febbraio 2012

Prossimamente, sul blog...

Yves Saint Laurent Rouge Pur Couture Glossy Stain smalto lucidalabbra

Pro: in assoluto, il gloss più lucido che abbia mai provato. In più, ha una durata eccezionale.

Contro: unicamente il prezzo. Ma sul mercato non c'è nulla che gli stia a pari: se cercate l'effetto lacca sulle labbra, questo è l'investimento da fare.

Prezzo: intorno ai 30 euro.

Curiosità: disponibile in ben 18 tonalità, ma la mia preferita è la numero 9, Rouge Laque. Non è un semplice rosso: è IL rosso.

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Questo prodotto mi è stato fornito in test da Yves Saint Laurent divisione Beauté.

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Ma perché mai non si può usare lo smalto sulle labbra?

Non sarebbe meraviglioso se potessimo ottenere sulla bocca lo stesso colore lucido, goloso, intenso che abbiamo sulle nostre unghie laccate?

Per quanto pazza possa sembrarvi l'idea, adesso (in un certo senso) si può.

Il progresso della scienza cosmetica non ha ancora prodotto il rossetto che può essere utilizzato agevolmente sulle mani (e viceversa), però, grazie al Rouge Pur Couture Glossy Stain di Yves Saint Laurent, possiamo finalmente ottenere sulle labbra lo stesso lucido a specchio di uno smalto. Non ci credete? Cliccate qui e potrete vedere il suo effetto su di me.

Il concetto alla base del Rouge Pur Couture Glossy Stain  è rivoluzionario: il colore pieno di un rossetto, la lucentezza laccata di un lucidalabbra, la durata di un lipstain. Se avrete modo di provarlo anche solo su una mano, potrete appurare che eliminarlo è una vera impresa, anche utilizzando uno struccante bifasico!

Io l'ho tenuto su tutta la mattina, sono andata a pranzo e, al ritorno, ho dovuto ritoccarlo solo al centro delle labbra, ma non per ripristinare il colore (che era ancora tutto lì), ma per renderlo nuovamente lucidissimo. Credo che attualmente sia impossibile trovare sul mercato qualcosa di altrettanto duraturo senza dover arrivare agli antitraccia veri e propri.

Noterete che Rouge Pur Couture Glossy Stain ha una confezione molto particolare: non  a caso, vi dicevo, sembra quasi uno smalto, non trovate? Vi segnalo però anche la peculiarità dell'applicatore: è importante che un prodotto così inscalfibile sia steso alla perfezione e, per fare ciò, da YSL si sono inventati la spugnetta vellutata che funge quasi da pennellino di precisione. Inanzitutto, consente di prelevare la giusta quantità di colore, per non creare macchie. Poi, con la punta, si può delineare agilmente il contorno labbra. Infine, con il corpo dell'applicatore è possibile stendere uniformemente il prodotto.

I colori disponibili sono ben 18, proprio per accontentare tutti i gusti e per avere un Rouge Pur Couture Glossy Stain per tutte le occasioni d'uso, da mane a sera :-)

Alle amanti del "Rosso Moana" consiglio il numero 9, Rouge Laque: avete presente la lacca cinese, rossa che più rossa non si può? Ecco, è lei. Un colore assolutamente sfacciato abbinato ad una lucentezza prepotente: praticamente, un rossetto che farà parlare di voi negli anni a venire :-)

30 euro e passa sono tantissimi, non lo si può negare. Questo, però, è un prodotto che non conosce paragoni.

Praticamente un must per tutte le amanti dei rossetti.

...e degli smalti ;-)

Test concluso: Regenessence by Giorgio Armani Skincare

Care Profumine,
ecco com'è andata a finire fra me e Regenessence, il siero di bellezza by Giorgio Armani Skincare:

Oh, Giorgio!

Non c'è niente da fare, Giorgio è sempre Giorgio...

Baci,

Profu

Volevo essere Raperonzolo: il mio nuovo post su Style.it :-)

Care Profumine,
questa volta si parla di capelli, croce e delizia di noi tutte:

Volevo essere Raperonzolo

Vi aspetto su Style.it!

Baci,

Profu

martedì 21 febbraio 2012

Doppio blog giveaway: per le pelli sensibili. And the winner is...


Sonia, hai vinto! Il tuo contatto è s.brandolone: scrivimi su profumissima@gmail.com e spedirò il tuo premio quanto prima. Grazie di aver partecipato, ragazze!

Baci, Profu

Doppio blog giveaway: per pelli miste e grasse. The winner is...





La quinta commentatrice, Veronica!

Veronica, inviami il tuo indirizzo su profumissima@gmail.com, ti spedirò al più presto la tua Effaclar K :-)

Al prossimo giveaway, girls!

Institut Karité Creme Mains crema mani protettiva e rigenerante

Pro: ricca, profumata di latte e dotata di packaging in alluminio (caratteristica particolarmente gradita alla vostra Profumissima, per ragioni psicologiche non ben identificate).

Contro: marchio non reperibilissimo, purtroppo. Per conoscere il nome dei rivenditori, vi consiglio di contattare la casa che li distribuisce, Kaon.

Prezzo: 13,50€ per il tubetto da 75ml

Curiosità: per visualizzare gli altri prodotti della linea, cliccate qui.

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Questo prodotto mi è stato fornito in test da Insistut Karité.

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Non so perché, ma ogni volta che recensisco un prodotto dedicato alla bellezza delle mani, mi viene in mente Madonna.

Non LA Madonna: intendo proprio la cantante, eh.

L'ex Material Girl è ormai una signora d'età, ma credo che tutte noi metteremmo subito la firma per poter arrivare ai cinquant'anni e passa con quella forma fisica (ottenuta attraverso ginnastica, chirurgia, e chi più ne ha più ne metta, ovviamente). Tuttavia, con la consueta perfidia che contraddistingue i magazine femminili, la signora Ciccone è sempre oggetto di varie critiche: nella mia mente è rimasto impresso un articolo in cui appariva a dir poco radiosa e ben vestita, ma le sue mani erano state evidenziate con un circoletto rosso. La didascalia recitava qualcosa tipo "Le mani tradiscono la sua vera età".

Mi parve un commento di rara scostumatezza e ne rimasti colpita al punto tale che da quel momento guardo le mie mani con sospetto, in attesa che anche loro, prima o poi, denuncino l'ineluttabile avanzare degli anni.

Se al tempo non c'è rimedio, alla meteorologia e agli agenti esterni, però, sì: la pelle delle nostre mani è continuamente sottoposta a stress di ogni tipo e alla sua secchezza è possibile ovviare con una crema protettiva come Institut Karité.

Si tratta di un prodotto dalla consistenza piacevolmente cremosa, non troppo densa, che si assorbe con un lieve massaggio lasciando le mani morbide e profumate. Pur essendo formulata con burro di karité, la sua texture non è grassa, per cui può essere utilizzato in qualsiasi momento della giornata.

La Creme Mains Insistut Karité è arrivata proprio al momento giusto: l'ho utilizzata in questi giorni di freddo polare e le mie mani non hanno mai sofferto dell'impatto con le basse temperature. In più, devo ammettere che sono innamorata del suo sentore di latte!

Dubito che nella mia vita mi capiterà mai di ritrovarmi su un magazine femminile con le mani cerchiate di rosso, però non si sa mai... Nel dubbio, vado ad incremarmi le zampette con Institut Karité ;-)     

lunedì 20 febbraio 2012

Neve Cosmetics Pastello, biomatita occhi naturale, vegan e cruelty free.

Pro: altamente sfumabili e decisamente scriventi.

Contro: a seconda del colore e dell'uso, durano molto o molto poco.

Prezzo: 4,80€ l'una.

Curiosità: la linea comprende 10 matite. Questi i colori disponibili sul sito http://www.truccominerale.it/:
  • Pastello piuma/white;
  • Pastello avorio/beige;
  • Pastello cedrata/gold;
  • Pastello bosco/teal;
  • Pastello pioggia/taupe;
  • Pastello ebano/brown;
  • Pastello liquirizia/black;
  • Pastello melanzana/purple;
  • Pastello caramello/bronze;
  • Pastello confetto/lilac.
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Le matite Pastello mi sono state fornite in test da Neve Cosmetics.

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Questa è una recensione sofferta, molto.

E' anche una recensione fortunata, perché, se mi fossi fermata al test delle prime due matite che ho provato, sarebbe stata una stroncatura e basta. Invece, ho insistito nell'utilizzo e posso adesso fornirvi un quadro completo della "situazione".

Dunque.

Il concetto alla base delle biomatite per occhi "Pastello" di Neve Cosmetics è fantastico: la loro formula contiene un legante naturale che le rende tollerabilissime anche dagli occhi più sensibili e possono essere usate sia come kajal, che come eyeliner o su tutta la palpebra, come base per ombretti e pigmenti. In più, trovo abbiano un aspetto irresistibile: si presentano come vere e proprie matite da disegno, con la loro struttura in legno di cedro della California e la mina colata (più resistente, meno soggetta a spezzarsi mano mano che la si tempera).

Tuttavia, la mia esperienza d'uso non è stata positiva; anzi, nel caso del nero e del marrone scuro è stata decisamente deludente.

Fintanto che si utilizza la matita sulla sola palpebra superiore, unitamente ad un'ottima base per ombretto, il risultato è apprezzabile: tratto preciso, deciso, intenso, facilmente sfumabile. Peccato che, col passare delle ore, il nero e il marrone sbiadiscano un po'. Tutti gli altri, invece, rimangono pressoché uguali.

Nella rima interna e sulla palpebra inferiore, però, non sono riuscita a trovare il modo di farli durare o star fermi, purtroppo. Sfortunatamente, il colore migra in tutte le pieghette e sbiadisce moltissimo, lasciandomi uno sguardo da panda davvero impresentabile.

Rimango conquistata dalla varietà dei colori e dalla loro formulazione, ma non posso esimermi dal dire che su di me durano davvero troppo poco. Li raccomando come eyeliner classici e, se avete a portata di mano una base inscalfibile come la Too Faced Shadow Insurance, come ombretto a matita. Come kajal, invece, trovo non siano adeguati.

Purtroppo, l'assenza dei siliconi si sente, almeno nel mio caso, ma forse c'è fra voi chi può sconfessarmi e portare una testimonianza d'uso completamente diversa dalla mia. Me lo auguro davvero: Neve Cosmetics è un marchio che amo molto e preferirei pensare ad una mia personale incompatibilità con queste matite piuttosto che ad una loro bassa qualità.

Vi aspetto fra i commenti :-)

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INCI: OCTYLDODECYL STEAROYL STEARATE, OLUS OIL, HYDROGENATED PALM KERNEL GLYCERIDES, PRUNUS AMYGDALUS DULCIS OIL, HYDROGENATED VEGETABLE OIL, CERA CARNAUBA, CANDELILLA CERA, SESAMUM INDICUM OIL, HYDROGENATED PALM GLYCERIDES, POLYGLYCERYL-3 DIISOSTEARATE, MICA, SILICA, GLYCERYL CAPRYLATE, TOCOPHERYL ACETATE, SORBIC ACID.+/-: C.I. 77891, C.I. 42090, C.I. 19140, C.I. 77007, C.I. 77742, C.I. 77400, C.I. 77499. , C.I.77491, C.I. 77492, C.I. 77288.

giovedì 16 febbraio 2012

Caro Dottore...

Care Profumine,
avete un dubbio concernente la bellezza della vostra pelle? Chiedete e vi sarà risposto!

Un responsabile scientifico di GoodSkin Labs, il marchio di dermocosmesi venduto in esclusiva presso le profumerie Douglas, è a vostra disposizione per rispondere a tutte le domande che vorrete porgli :-)

Lasciate fra i commenti il vostro quesito e sarà mia cura farlo giungere a destinazione. Avete tempo fino a domani ad ora di pranzo!

Vi aspetto e vi abbraccio tutte :-*

Baci,

Profu

Prossimamente sul blog: Yves Saint Laurent Rouge Pur Couture Glossy Stain

Oggi Smoky Eye monocromo: l'ombretto che vedete è un L'Oréal Color Infaillible :-)

mercoledì 15 febbraio 2012

Test in Corso: Yves Saint Laurent Forever Youth Liberator Skincare, siero, crema viso e contorno occhi


Care Profumine,
ecco il nuovo test: da domani la linea Forever Youth Liberator di Yves Saint Laurent sarà la protagonista incontrastata della mia routine di skincare.

Forever Youth Liberator si compone di un siero, una crema viso e un contorno occhi che offrono una promessa davvero allettante: donare alla mia pelle un aspetto più giovane di ben tre anni, in un mese. 

La chiave di questo piccolo miracolo cosmetico è nella Glicobiologia, una scienza di recentissima attivazione che, secondo il mitico-Mit (Massachussets Institute of Technology), sarà fra le protagoniste della medicina del futuro. La Glicobiologia, ovvero lo studio dei glicani (cito da Wikipedia: "polisaccaridi che, insieme con le proteine o i lipidi presenti nelle membrane cellulari, costituiscono glicoproteine e i glicolipidi di membrana"), si occupa del modo in cui è organizzata l’architettura dei tessuti e le sue scoperte stanno trovando largo impiego nel trattamento di diverse malatie, non ultime cancro, HIV e malaria.

Ma cosa può fare la nobile Glicobiologia per le nostre profane necessità di bellezza?

Può aiutare le cellule a rigenerarsi, attività che col tempo tendono a rallentare. Affinché il miracolo avvenga, il team di esperti ingaggiato da Yves Saint Laurent ha creato un complesso unico e registrato: il Glycanactif™, una combinazione inedita di 3 glicani essenziali.
Per un mese utilizzerò siero, crema e contorno occhi (dotato di un applicatore carinissimo!) e vi saprò dire se è vero quel che si dice: incarnato uniforme e luminoso, pelle rasserenata, tonica; dopo 30 giorni, rughe visibilmente ridotte.

La scienza, lo sappiamo, può fare miracoli: saprà farli anche la scienza applicata alla cosmesi?

Ci risentiamo fra 15 giorni per un piccolo check-up, con Yves Saint Laurent Forever Youth Liberator :-)

martedì 14 febbraio 2012

Inglot O2M Breathable Nail Polish, lo smalto che lascia respirare le unghie

Pro: facilità di stesura, rapidità di asciugatura.

Contro: si rovina abbastanza velocemente. In più, Inglot è difficile da reperire.

Prezzo: intorno ai 13 euro.

Curiosità: i negozi Inglot in Italia sono solo due: a Milano, in via Cusani 7-9 e a Verona, in via Cappello 51. Poi ci sono due corner presso la Coin di Como, in via Pietro Boldoni 3, e presso la Coin di Roma, in Piazzale Appio 7 (Metro A, fermata San Giovanni). Speriamo che lo shop online apra presto i battenti anche per noi italiane!
 
 
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Se mai scriverò una mia autobiografia, dedicherò un capitolo intero al raid cosmetico che mi vide protagonista la scorsa estate, presso la Coin di Piazza San Giovanni a Roma.
 
Ho ricordi molto precisi del fattaccio, anche se si trattò di una vera esperienza orgiastica: io, sommersa da creme, gloss, rossetti, pigmenti, smalti, salviettine rinfrescanti, contesa da alcune commesse e rincorsa da altre che brandivano cestini per aiutarmi nell'impresa di dar fondo a tutti i miei risparmi.
 
Ecco cosa succede ad una donna che non ha mai visto Inglot.
 
Questo brand polacco ha avuto una diffusione abbastanza recente, sul suolo italico, ma per giovane che sia la sua presenza nelle nostre profumerie, ha già fatto migliaia e migliaia di fan. Merito di una buona qualità, affiancata da prezzi equilibrati e da un'immagine molto professionale e stilosa.
 
Dal corner Inglot della Coin di Roma sono emersa con un gloss, una palette di ombretti, un lucidalabbra in pot, un pigmento e uno smalto.
 
Comincio col parlarvi di quest'ultimo, che accompagna le mie unghie da un paio di giorni e che potete vedere nel colore 631 nella foto a lato.
 
Il motivo per il quale ho acquistato l'Inglot Breathable Nail Polish è stato il suo nome: uno smalto che lascia respirare le unghie? Doveva essere mio!
 
Per me che in questo periodo cambio smalto un giorno sì e uno no, l'idea di utilizzare qualcosa di leggero, che non soffocasse le mie povere unghie, era molto allettante. Certo, non avevo pensato che non bastano un paio di giorni di smalto traspirante, se poi tutti gli altri smalti utilizzati sono, per così dire, occlusivi. Per potervi dire, dunque, se questi Breathable Nail Polish di Inglot lasciano davvero respirare l'unghia, dovrei utilizzare loro e solo loro per almeno un mese: perdonatemi se non mi immolo sull'altare della ricerca cosmetica per voi, ma l'idea di portare lo stesso smalto giorno dopo giorno per un mese mi deprime alquanto.
 
Quello che posso dirvi, però, è che i Breathable Nail Polish di Inglot sono facilissimi da stendere e si asciugano in un battibaleno. Io, che sono solita utilizzare uno spray asciugasmalto (Kiko Nail Polish Fixer), non ho dovuto ricorrervi, questa volta: basta meno di un minuto per far asciugare ciascuno strato.
 
Purtroppo, precedenti esperienze mi preannunciavano che questa facilità di asciugatura avrebbe fatto il paio con una resistenza agli urti un po' bassa. E infatti.
 
Nel giro di 48 ore, il mio colore 231, che è un perlato dorato piuttosto chiaro, è ancora portabile perché lo scolorimento alla punta non è evidente ad uno sguardo distratto. Se si fosse trattato di un colore scuro, però, avrei dovuto di sicuro eliminarlo subito. 48 ore sono un po' pochine per mostrare il segno, soprattutto considerando che non stiamo parlando di un prodotto che costa 2 euro.
 
Questa mia prima esperienza con Inglot è stata un po' amara, dunque, ma l'ottimo riscontro avuto col pigmento che ho preso (un bel viola con pagliuzze dorate) ha subito bilanciato la delusione.
 
In sintesi: Inglot sì, ma Breathable Nail Polish no. Adesso vado a far respirare davvero le mie unghie: vado a toglierlo. 
Care Profumine,
che siate innamorate di un uomo, di una donna, di voi stesse, della vita o di un rossetto...

BUON SAN VALENTINO A TUTTE!!!
 
Mi raccomando, non fate le brave e fatevi regalare tanti trucchi con cui giocare ;-)
 
Baci dalla vostra Profu :-*

giovedì 9 febbraio 2012

Novità in Profumeria: Benefit High Brow Glow, matita perlata per l'arcata sopracciliare.

Care Profumine,
sarò breve:

LA VOGLIO.

Baci dalla vostra

Profumissima

Glossy Box di Gennaio

Care Profumine,
anche questo mese ho ricevuto in omaggio la Glossy Box. E' già la terza che mi viene inviata in test, credo di essermene persa solo una (quella col sapone di Aleppo e l'ombretto Lakshmi, per intenderci). Se volete avere più info sul funzionamento della Glossy, vi lascio il link al mio primo post (Glossy Box, ecco la mia review).

Fra tutte le Glossy che ho visto finora, questa di gennaio mi è sembrata la più interessante, soprattutto perché contiene un rossetto Kryolan, marchio che desideravo testare da tempo.

Oltre ad esso, la mia Glossy Box conteneva uno scrub viso delicato della Dermolab, un siero e una crema notte antirughe in formato sample di Eucerin e uno smaltino Layla in un bel colore verde petrolio.

Nelle altre, ho visto alcuni prodotti per capelli Everline e mi sembra di capire che gli smaltini Layla siano stati inviati anche in rosa. Per quel che riguarda me, sono soddisfatta di quanto ricevuto e ho cominciato a prenderci gusto, non foss'altro perché fra la curiosità folle di sapere cosa ci sarà nella prossima, l'emozione di ricevere il pacchetto e il piacere di collezionare queste scatoline così frou frou (questa di febbraio era fuxia, quella precedente rossa), la Glossy Box è sempre un lieto evento.

Ieri sera ho cominciato ad adoperare la crema notte antirughe Hyaluron Filler di Eucerin: è la prima volta che testo questo marchio e sono rimasta colpita dalla texture burrosissima di questo prodotto. Nell'INCI leggo tanto burro di karité, mi auguro che non si riveli troppo ricca per la mia pelle mista. Stamattina al risveglio mi è sembrata molto morbida e... come dire? Rimpolpata! Vi terrò al corrente degli sviluppi ;-)

P.S. sono rimasta sorpresissima nel constatare che la Glossy Box maschile (Ricordate? Novità: GlossyBox per Signori :-)) è quasi più intrigante di quella femminile. Sempre i soliti fortunelli!!

martedì 7 febbraio 2012

[Tag] Me, my nails and I

Ringrazio l'adorata Nadeshiko per avermi taggata nel suo post dedicato al mondo degli smalti: è un tag (inventato dal blog Mix and Match) difficilissimo per me, questo, perché, strano a dirsi, sulle mie unghie non rifletto mai più di tanto.

Vado? vado!

1. Quanti smalti hai?

Sicuramente più di cinquanta, ma non li ho mai contati. Stasera, se riesco, mi ci metto d'impegno! 

2. Dove li conservi?

In una cassettiera enorme: ogni cassetto è dedicato a qualcosa. Il primo contiene solo trucco viso, il secondo solo ombretti, poi c'è un cassetto per i rossetti, uno per gli smalti, uno per le trousse, uno per i prodotti per il viso, uno per i bagnoschiuma, uno per le creme corpo e uno per i prodotti per capelli *___*

3. Qual è il primo smalto che tu abbia mai comprato?

Se si escludono gli smalti profumati e trasparenti che si sfogliavano dalle dita (da me molto amati nell'infanzia), il mio primo smalto è stato un Gemey color bianco perlato. Correva l'anno 1989: considerate che dai 7 ai 10 anni ho sofferto di onicofagia. Sic! 

4. Qual è l’ultimo?

L’ultimissimo acquistato da me è l'Essie che vedete a lato e che si chiama Turquoise Caycos o-qualche-cosa-del-genere. L'ultimissimo che mi è stato inviato in test è della collezione primaverile di Yves Saint Laurent (a breve sul blog).

5. Qual è la tua marca di smalti preferita?

Non ne ho una sola. Kiko ed Essence perché costano poco, Revlon ed O.P.I. perché mi piace come si stendono e mi durano tantissimo a fronte di una spesa (almeno nel caso dei Revlon) contenuta. Anche i 60 seconds di Rimmel mi hanno dato soddisfazioni... Ma se guardo bene fra i miei preferiti e gli "storici", Chanel prevale su tutti.

6. Uno e un solo smalto preferito per ogni categoria:

- Base: Base Lumière Protectrice di Chanel.

- Top Coat: Essence Better Than Gel Nail Sealer.

- Rosa: Frosty Pink, un vecchissimo colore della Revlon.

- Fuxia: Kiko 288 Rosa Fenicottero.

- Nude: Chanel Beige Naturel.

- Arancio: ne avevo uno perlato della Rochas, tanti ma tanti anni fa... Lo usavo d'estate sui piedi, con un po' di abbronzatura era favoloso. 

- Rosso: Rouge Vertige di Chanel. Non lo fanno più :-(

- Marrone: Vale il Particuliere di Chanel? O dobbiamo creare la categoria "Taupe"?

- Viola: Paradoxal di Chanel.

- Blu: Blue Satin di Chanel.

- Verde: l'Yves Saint Laurent n.43 Wintergreen che ho su da due giorni (foto a lato).

- Grigio: un vecchio smalto della Asos che è di un colore grigio medio e matto.

- Categorie sparse: smalto adesivo, Sephora per sempre. Ma non va fatto attendere troppo nel cassetto, dopo averlo acquistato, perché se si secca non lo metti più. Ne ho persi ben due, così!

7. Finish preferito

Lucido, lucidissimo. Una volta ho provato uno smalto mat rosso della Deborah e il mio fidanzato mi pregò di toglierlo perché gli pareva che avessi le unghie cosparse di sangue rappreso :-/ 

8.Unghie naturali, unghie finte o ricostruite?

Naturali sempre. Il gel mi tenta, ma ho visto i disastri che può procurare e allora no, grazie. Tra l'altro, a me piace cambiare spesso colore e col gel dovrei stare troppo buona, troppo a lungo.

9. Effetti speciali (shatter, magnetic) o nail art?

Di tutto. Ho provato anche gli stampini (Essence Nail Art Stampy) e il piercing all'unghia, sempre di Essence, in quest'ultimo caso provocando conati di vomito in mia madre. Ma tant'è.

10. Usi dei prodotti di trattamento per la salute e/o la bellezza delle tue unghie?

Sì, massaggio unghie e cuticole con olii naturali (Argan, in particolare) e, periodicamente, faccio un ciclo di Avon Nail Experts Strong Results

11. Nails for beginners: cosa non dovrebbe mancare nel beauty di una principiante?

In ordine sparso: una lima in vetro (Kiko ne fa una ottima ed economica), l'Avon Nail Experts Strong Results, una confezione di Sephora Bain Dissolvant Express, tanti cotton fiock e un buon solvente in flacone per correggere le sbavature quando si applica lo smalto, una buona crema mani e unghie tipo la Roger & Gallet Crème Sublime Bois d'Orange che profuma di paradiso e un fissatore spray che faccia anche da top coat, come il Kiko Nail Polish Fixer

E adesso: Taaaaagggg!!!


Liz (che ha un blog di cucina stupendo e le unghie sempre perfettamente laccate);



Poi, si tagghi chi può (e chi vuole)!

Aspetto i vostri racconti, ragazze!!

Laura Mercier Flawless Face Secret Camouflage correttore compatto anti imperfezioni

Pro: in assoluto, il correttore migliore che abbia mai provato, in termini di coprenza e durata.

Contro: va lavorato con un pennellino, quindi richiede un po' di destrezza applicativa in più. Sulle occhiaie lo trovo troppo denso.

Prezzo: 28 euro sul sito di Saccani.

Curiosità: Laura Mercier è disponibile solo in questi punti vendita o sul sito Saccani.com.

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Questo prodotto mi è stato fornito in test.

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Lo so, non ci crede nessuno, ma io ci ho messo almeno un paio di mesi prima di provare questo correttore. A mia discolpa, si è verificato un fenomeno di cui sono solo raramente preda, ovvero la parsimonia: prima di cestinare o regalare il mio correttore abituale, ho deciso di terminarlo tutto. Per questo motivo, il Secret Camouflage di Laura Mercier è rimasto pazientemente ad aspettare il suo turno, da Signore qual è.

Ammetto di aver visto i miei buoni propositi vacillare, quando ho letto l'entusiastica recensione che di lui ha fatto l'ottima Nadeshiko, ma ho tenuto duro e adesso posso essere legittimamente, serenamente preda dell'assuefazione che questo correttore ha generato in me.

Semplicemente, come già vi anticipavo in apertura, è il miglior copri imperfezioni che abbia mai provato.

E' proposto in sei abbinamenti di colore, studiati per soddisfare le esigenze di tutti i tipi di pelle: si presenta in uno scatolino compatto contenente due cialde, una più chiara e una più scura, per creare luci ed ombre sul viso e per ottenere esattamente la gradazione di colore di cui abbiamo bisogno, miscelandole sulla mano con un pennellino piatto. La coprenza è fantastica, si tratta di una crema molto molto densa e satura di pigmento, per cui ne basta pochissimo per assicurarsi un camouflage perfetto. Sulle imperfezioni, tipo brufoletti e discromie, è fantastico. Trattandosi di un prodotto così discreto ed efficace, io lo applico dopo il fondotinta: si sfuma bene e non denuncia la sua presenza :-)

Per le occhiaie l'ho trovato un po' scomodo: vista la zona delicata, bisogna sapersi destreggiare bene col pennello per dosarlo, scongiurando l'effetto cerone. Però, sul sito di Saccani leggo che l'applicazione sulle occhiaie può essere facilitata mescolando il Secret Camouflage con Eyedration® Firming Eye Creme, sempre di Laura Mercier: vorrei provare... 

Altro prodotto del sistema Flawless Face di Laura Mercier che vorrei provare è l'Undercover Pot: l'ho acquistato io stessa diverso tempo fa e nel trasloco l'avevo perso, ma è riemerso di recente in tutto il suo splendore... Riuscirò a resistere? E, soprattutto, sarà proprio il caso che io resista?

La risposta, lo sapete già, è scontatissima ;-)

INCI: Diethylene, Glycol, Diethylhexanoate/Diisononanoate, Paraffin, Hydrogenated Polyisobutene, Octyldodecanol, Ethylhexyl Isononanoate, Euphorbia Cerifera (Candelilla) Wax, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Retinyl Palmitate, Anthemis Nobilis Flower Extract, Carthamus Tinctorius (Safflower) Seed Oil, Aloe Barbadensis Leaf Extract, Glyceryl Stearate, Copernicia Cerifera (Carnauba) Wax, Polymethyl Methacrylate, Oleth-10, Methylparaben, Isopropylparaben, Isobutylparaben, Butylparaben, Propylparaben, Isopropyl Myristate, Mica, Titanium Dioxide (C1 77891). +/- [May Contain]: Iron Oxides (C1 77491, C1 77492, C1 77499), Ultramarines (CI 77007).

domenica 5 febbraio 2012

La quinta partecipazione attiva è stata estratta: cara Martina Bradshaw, hai vinto Ring my Bella!

Doppio Blog Giveaway! ...per le pelli sensibili :-)

Care Profumine,
ecco la seconda parte del blog giveaway!

Per partecipare all'estrazione di questa profumatissima crema viso Sanoflore al miele di tiglio bio rigenerante, basta essere follower del blog e lasciare un commento a questo post.

Estraggo domenica 19 febbraio!

P.S. Nulla vi vieta di partecipare ad entrambi i giveaway, eh :-)

Doppio Blog Giveaway! Per pelli miste e grasse...

Care Profumine,
chi vuole una crema viso La Roche Posay Effaclar K per pelli miste e grasse? Per partecipare all'estrazione, basta essere follower del blog e lasciare un commento a questo post :-)

Estraggo domenica 19 febbraio!

E per le pelli sensibili... Altro giveaway in arrivo!

mercoledì 1 febbraio 2012

Catrice Cosmetics Absolute Eye Colour Quattro palette ombretti

Pro: ottima resa con minima spesa. Che Dio benedica il make up low cost.

Contro: per me, acquistare Catrice richiede un viaggio a Napoli. Prego sempre di riuscire un giorno a reperire questo marchio nella mia città.

Prezzo: intorno ai 4,90€

Curiosità: ormai posseggo questo quad in ben tre varianti. Me ne manca una quarta e ho completato la collezione!

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Posso raccontarvi un segreto?

Beh, sì che posso: siete le mie Profumine, scommetto che non lo racconterete a nessuno-nessuno!

C'è un motivo ben preciso alla base della mia attrazione fatale per gli ombretti e i blush Catrice: hanno un packaging identico a quello dei prodotti Shu Uemura. Con uno zero in meno!

Già questa associazione di pensiero così glamour mi dispone al meglio delle mie possibilità nei confronti di questo marchio. Poi c'è l'indubbiamente alto rapporto qualità-prezzo dei prodotti Catrice: ecco le basi di una solida e duratura storia d'amore.

Ho acquistato il primo Absolute Eye Colour Quattro lo scorso agosto, nell'ambito di una session di shopping in solitaria (ok, ero col mio fidanzato... ma lui si teneva ai margini della razzìa) presso la Coin di Piazza San Giovanni a Roma. La seconda volta, invece, ero con la nostra Hermosa e Iole a Napoli: un'ora e mezza di strage cosmetica nella Coin del Vomero. Risultato? Ben due Absolut Eye Colour Quattro: uno per ogni amica presente, mi sembra equo ;-)

Del packaging simil-Shu vi ho detto. Della qualità della palette, a fronte del costo risibile, vado or ora a dirvi.

Si tratta di quattro cialde di ombretti in polvere densa, un po' grassa, quasi cremosa. I colori sono solitamente due chiari e due scuri appartenenti alla stessa classe cromatica. Ad esempio, la numero 030 OMG I Want That! (i titoli dei cosmetici Catrice sono un capolavoro...) è costituita da un grigio e un nero, un panna e un bronzo. Non sono colori mat, ma nemmeno perfettamente shimmer: diciamo che sono la giusta via di mezzo che sta bene a tutte. Manca un pennellino, ma personalmente, da quando ho scoperto la reale differenza che un buon pennello fa nell'applicazione di un prodotto cosmetico, io ormai salto quasi automaticamente a pié pari gli applicatori che vengono fuori dalle confezioni di trucco. Per meno di 5 euro, poi, ci può anche stare che lo sfumino manchi, non trovate?

Eccezion fatta per gli smalti, che al momento non mi hanno fatto una grande impressione, credo che Catrice sia un'ottima scelta cosmetica per tutte, non solo per chi crede solo ed unicamente nel make-up low cost. Mi duole che sia poco diffusa (come del resto un tempo era Essence, sua sorellina minore). Le trend editions Catrice sono davvero belle (anche più di quelle Essence, per me) ed è un peccato dover viaggiare tanto per poi trovare un espositore razziato. Eh sì, a quel che vedo, gli stand Catrice sono soggetti a "vandalismo" addirittura più di quelli Essence. Vi dico solo che ho acquistato una base trucco sigillata con lo scotch e ho avuto la brutta esperienza di aprire la confezione, una volta tornata a casa, e di trovare che al suo interno era già stata impressa una "bella" ditata. ARGH!

Di certo, non mi arrendo. Un giorno riuscirò e trovare Catrice anche nella mia città: quant'è vero che mi chiamo Profumissima!

P.S. a dire il vero un paio di prodottini Catrice si sono già visti anche nella Coin che c'è qui... Ma secondo me avevano fatto qualche pasticcio con le spedizioni :-/

martedì 31 gennaio 2012

Random.org ha pescato! Elena Baldussi, tu hai retwittato per prima, perciò sei la vincitrice del Twitter Giveaway :-) Complimenti!

Linea Mediterranea Bio Terra Cotta terra solare viso
























Pro: questa terra è una seta e ha il grandissimo pregio di non macchiare. Io la trovo stupenda.

Contro: acquistabile solo online sul sito http://www.lineamediterranea.it/.

Prezzo: 16,90 euro, più spese di spedizione.

Curiosità: Linea Mediterranea è di proprietà della Fratelli Carli... sì, proprio quelli dell'olio d'oliva! Attualmente, sul sito, hanno un'interessante promozione:
  • 2 prodotti = 20% di sconto,
  • 3 prodotti = 30% di sconto,
  • 4 prodotti = 40% di sconto,
  • 5 o più prodotti = 50% di sconto
Da non perdere!


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Questo prodotto mi è stato inviato in test da Linea Mediterranea. 

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Chi l'ha detto che la terra solare è solo per l'estate?

Non foss'altro per quell'aggettivo, "solare", direi che io ho bisogno di questo prodotto più d'inverno che nella bella stagione...

La Bio Terra Cotta è in assoluto il primo prodotto make-up di Linea Mediterranea che testo. Molto, ma molto tempo fa (più di tre anni fa... come passa il tempo!) vi avevo parlato della mia esperienza con la Crema Notte Viso Riparatrice, ma è solo con questo prodotto che posso veramente dire di aver acquisito la definitiva fiducia nei confronti di questo marchio che mi avete consigliato in tantissime (basta leggere fra i commenti del post che vi ho segnalato, del resto).

Cominciare la mia conoscenza cosmetica con Linea Mediterranea attraverso una Terra Cotta Bio mi sembra molto coerente: del resto, questo marchio è specializzato in make-up realizzato con ingredienti di origine naturale, e quale prodotto evoca meglio la natura, se non la terra solare?

Io che sono quasi albina ho gradito molto questo invio: la Bio Terra Cotta è il prodotto che ci vuole per superare il pallore invernale.

Disponibile in due tonalità di colore (miele e bronzo), la Bio Terra Cotta di Linea Mediterranea ha una texture favolosa: basta appoggiare le setole del pennello sulla cialda e la vedrete diffondersi in una polvere finissima, setosa, estremamente sfumabile. Il risultato? Niente effetto mascherone, niente macchie, nessun senso di pesantezza sul viso. 

Si tratta di un prodotto dermatologicamente testato (non su animali) e lavorato artigianalmente attraverso un processo di lavorazione che elimina ogni traccia di umidità dal prodotto, con enormi vantaggi (si vedono!) in termini di facilità di applicazione e luminosità. In più, contiene olio d’oliva e olio di jojoba biologico benefici per la pelle.


Avete mai provato Linea Mediterranea? Se cercate un prodotto per dare inizio alla vostra storia d'amore con questo marchio, il mio consiglio è di affidarvi all'abbraccio setoso di questa terra: vi conquisterà!

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INCI: AQUA (WATER), MICA, TALC, ZEA MAYS STARCH/ZEA MAYS (CORN) STARCH, ETHYLENE/ACRYLIC ACID COPOLYMER, HECTORITE, ISOAMYL LAURATE, SILICA, POLYGLYCERYL-3 DIISOSTEARATE, SQUALANE, OCTYLDODECANOL, DEHYDROACETIC ACID, BENZYL ALCOHOL, SORBIC ACID, OLEA EUROPAEA OIL/ OLEA EUROPAEA (OLIVE) FRUIT OIL, SIMMONDSIA CHINENSIS OIL/SIMMONDSIA CHINENSIS (JOJOBA) SEED OIL.(+/-) MAY CONTAIN: CI 77891 (TITANIUM DIOXIDE), CI 77491, CI 77492, CI 77499 (IRON OXIDES), CI 77288 (CHROMIUM OXIDE GREENS), CI 77289 (CHROMIUM HYDROXIDE GREENS), CI 77007 (ULTRAMARINES), CI 77510 (FERRIC FERROCYANIDE), CI 77742 (MANGANESE VIOLET), CI 77163 (BISMUTH OXYCHLORIDE), CI 42090 (BLUE 1 LAKE), CI 75470 (CARMINE), CI 19140 (YELLOW 5 LAKE).

E' nato l'e-commerce di Sephora!!!! Nuove frontiere di shopping online!!!


E' finita, per me.

Ragazze, vi saluto: ora che Sephora ha aperto il suo Shop Online, mi trasferisco a vivere sotto i ponti.

Vi scriverò anche da lì, non temete!

Baci, Profu

700 VOLTE GRAZIE!!


 

Vi adoro, Profumine mie, mi avete cambiato la vita!!!

Per festeggiarvi degnamente, soprattutto ora che siete 700, voglio trovare un bel premio per il giveaway: datemi qualche giorno e cercherò di ricambiare adeguatamente il vostro affetto :-)

GRAZIE A TUTTE!!

Baci da Profu :-*

lunedì 30 gennaio 2012

Kiko Natural Sponge Spugna detergente viso 100% naturale in Konjac
























Pro: effettua un massaggio gradevolissimo alla pelle e pulisce con efficacia il viso.

Contro: va fatta asciugare bene all'aria, fra un utilizzo e l'altro, altrimenti la superficie può sviluppare muffette.

Prezzo: 5,90€ nei negozi Kiko e sul sito http://www.kikocosmetics.com/

Curiosità: questa spugnetta detergente è composta al 100% dalla fibra naturale derivata dalla radice di Konjac, una pianta giapponese bulbosa di cui non conoscevo l'esistenza e che invece è alla base di molte preparazioni anche alimentari, tra cui l'oden. E poi dicono che la cosmesi non fa cultura!!

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Anche se in passato ho recensito prodotti inviatimi in test da Kiko,
questa Natural Sponge è stata acquistata personalmente da me.

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Questa poi!

Venerdì pomeriggio, nel corso di un'esperienza di shopping orgiastico che ha visto per protagoniste me e De Ornatu Mulierum, mi sono ritrovata a maneggiare questa spugna mentre ero alla cassa di un Kiko Store. La commessa, gentilissima, mi ha spiegato il suo utilizzo e ho subito agitato l'oggetto misterioso verso la nostra Hermosa, attraendo in contemporanea anche un'altra ragazza presente in negozio. Alla fine, l'abbiamo acquistata tutte e tre in un colpo solo. Quando si parla di gruppi d'acquisto!

A quanto pare, la Kiko Natural Sponge è stata lanciata più di un anno fa, ma io non l'avevo mai vista: come ho potuto perdermela? Ha tutto quel che serve per sedurmi: l'aggettivo "Natural" nel titolo, origini esotiche, proprietà che la rendono un oggetto unico sul mercato. Devo essere stata davvero in trance, per non averla adocchiata prima!

La Kiko Natural Sponge si presenta come un ammasso spugnoso compatto inumidito di acqua distillata. E' dotata di una superficie leggermente ruvida in grado di catturare l'acqua e di dosarla mentre la si passa sul viso: grazie alla sua fibra, cattura sebo, cellule morte e impurità effettuando un massaggio gradevolissimo e delicatamente esfoliante. Cosa importantissima, può essere utilizzata senza l'ausilio di un detergente: già da sola, fa tutto quel che serve. Personalmente, raccomando l'utilizzo di un latte solo alle pelli più delicate.

Al mattino, risveglia il viso in un attimo; alla sera, adoperandola dopo lo struccante, tira via tutta la giornata :-)

L'unica cosa noiosa di questo prodotto, per me, è il fatto che per asciugarsi fra un utilizzo e l'altro va strizzata per bene (e non è facile) e lasciata all'aria aperta appendendola per la sua cordicella: per evitare che si formino piccole colture di muffe dovute all'umidità, vi consiglio di tenerla il più possibile all'aperto. Personalmente, la lascio vicino alla finestra del bagno aperta con la tapparella quasi del tutto abbassata. E' l'unico modo che ho escogitato per non trovarmela umida all'utilizzo successivo. Una volta asciutta, la Natural Sponge diventa dura: basta bagnarla per averla di nuovo morbida e pronta per l'uso.


Anche se è un po' laboriosa, nel complesso la consiglio a tutte: è talmente piacevole!

Personalmente, credo che il massaggio al viso sia uno dei piaceri della vita: e voi, che ne pensate? ;-)

giovedì 26 gennaio 2012

Benefit Stay don't stray primer occhi

Pro: si usa su palpebre e occhiaie per uniformare e fare da base ad ombretto e correttore. Sull'effetto uniformante, ci siamo...

Contro: sull'effetto primer, invece, meno. Per ragioni che non mi sono ben chiare, a volte funziona benissimo, a volte, invece, è come non averlo mai applicato. Non capisco.

Prezzo: intorno ai 25 euro.

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Ho recensito diversi prodotti inviatimi da Benefit, ma in questo caso sono stata io stessa ad acquistare Stay don't stray.

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Questa è una recensione che non so come scrivere, e non è una cosa che mi capita spesso.

Vorrei darvi un'opinione ben scritta, finemente argomentata, coerente... ma non posso.

Il fatto è che sono settimane che uso Stay don't stray, il primer per ombretto e copriocchiaie di Benefit, ma ancora non sono riuscita a capire bene come funziona, o meglio: ancora non sono riuscita a capire perché a volte funziona e a volte no.

Ho pensato potesse dipendere dalla quantità di prodotto applicato, ma non dipende neanche da quello. Semplicemente, a seconda che quel determinato giorno io gli sia antipatica o simpatica, Stay don't stray funge o non funge. Bah,

Ma andiamo per gradi.

Stay don't stray di Benefit è un primer che nasce da un'idea interessante e furba: perché mai dovrei accontentarmi di tenere a posto il mio ombretto quando poi il correttore mi scivola via dalle occhiaie? Ecco dunque un prodotto che può essere applicato su tutto l'occhio. Non basta: trattandosi di una crema colorata, riesce anche ad uniformare la palpebra e a creare una base priva di discromie, con conseguente migliore resa del colore che andremo ad applicare.

La consistenza è abbastanza densa, leggermente più spessa rispetto al correttore che adopero attualmente (Lancôme Effacernes Longue Tenue). Si preleva premendo delicatamente l'erogatore: badate bene, non dico "delicatamente" per suonare più chic, intendo proprio convincervi a fare attenzione, perché basta una pressione un po' più intensa e vi ritroverete con una quantità abnorme di prodotto che dovrete poi lavare via. Un peccato, considerando che Stay don't stray non è esattamente economico...

Si asciuga subito e potrete applicare immediatamente il trucco che, se sarete fortunate, durerà tutto il giorno; se non lo sarete, le righine corrispondenti alle pieghe delle palpebre e del contorno occhi appariranno dopo un paio d'ore, come per magia.

Quando funziona, Stay don't stray è il migliore dei primer, grazie alla sua versatilità. Ma siccome mi ha tradita spesso e volentieri, non sono sicura di volervelo consigliare. Nelle profumerie Sephora che trattano Benefit è possibile chiedere alle commesse di prepararvi un sample in quei fantastici mini-pot che hanno loro: vi consiglio di testare questo prodotto prima di acquistarlo. E' vero che la vostra Profumissima potrebbe essere stata semplicemente un po' sfortunata ed aver beccato una confezione vecchiotta. Però a verificare voi stesse, "di pirzona-pirzonalmente", non farete sicuramente male.

mercoledì 25 gennaio 2012

B by Limoni ombretto cotto trio

Pro: più pigmentato di quello che mi sarei aspetatta da un ombretto cotto (e ne ho provati tanti). La resa è lucida e la durata ottima.

Contro: un seppur minimo problema di fall-out c'è. Magari è colpa della mia imperizia, però qualche brillantino qua e là è sfuggito.

Prezzo: 7,99€, ma adesso sono scontati e li trovate in vendita a 5,99 euro.

Curiosità: la linea di prodotti B by Limoni è davvero ampia e ben strutturata, nonché interessantissima nel prezzo. Se non avete una profumeria Limoni nelle vicinanze, c'è anche l'e-commerce! Cliccate qui.

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Questo prodotto mi è stato fornito in test dalle profumerie Limoni.

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Il mio ragazzo mi prende in giro, perché spesso ricordo esattamente il luogo e il tempo in cui io e un prodotto cosmetico o un profumo ci siamo incontrati per la prima volta, neanche stessi parlando di persone e non di semplici oggetti.

Il mio primo incontro con B by Limoni, ad esempio, è avvenuto a Bresso, in provincia di Milano.

Io non ho una profumeria Limoni vicino casa, purtroppo, e visitando assieme alla nostra Kalligalenos una "filiale" prossima al nostro percorso di shopping ci siamo imbattute in questo espositore curatissimo pieno di ogni ben di Dio.

Testare questo ombretto cotto trio mi ha riportato alla mente la serenità e il divertimento di quel pomeriggio passato assieme ad un'Amica, perciò ci sarei rimasta davvero male se il prodotto non si fosse rivelato all'altezza del mio stato d'animo. Per fortuna, invece, è andata bene.

Questo non è il primo prodotto che provo di B by Limoni: ho anche adoperato un loro correttore in stick che mi ha fatto finalmente abbandonare il pregiudizio che tutti i prodotti di camouflage compatto fossero obbrobbri difficili da stendere e pastrocchiosi. Perciò, ero abbastanza ottimista quando ho appoggiato per la prima volta il pennellino sulla cialda intonsa dell'ombretto cotto trio.

La cosa che mi ha stupita di più è la pigmentazione: normalmente, gli ombretti cotti, se utilizzati da asciutti, sono abbastanza trasparenti. Questo, invece, è quasi completamente coprente e comunque è davvero pigmentato. Il finish è lucido e discretamente metallico, la durata ottimale. Utilizzando un pennellino bagnato, le due cialde scure possono addirittura fungere da eyeliner.

Se posso trovargli un difetto, è il leggero fall out che ho notato nel corso della giornata: diciamo che ho visto qualche volantino di troppo posarsi sulle mie occhiaie. Niente di drammatico o di particolarmente evidente, però, rispetto ad altri ombretti cotti che ho testato, questo mi pare "spagliuzzeggi" un po' di più.

Per il resto, ottimo prodotto dal costo contenuto acquistabile anche online: non vi sembra che questa descrizione sia la definizione stessa del cosmetico da desiderare?