venerdì 20 novembre 2009

Yves Rocher Couleurs Nature Nail Lacquer smalto per unghie

Pro: tutti!!!! Mi sono trovata talmente bene! Colora uniformemente con una sola passata, è lucido e dura a lungo: lo amo!!!

Contro: peccato solo per le nuance disponibili, che sono poche. E peccato anche se non avete un negozio Yves Rocher a disposizione. Però ci sono le presentatrici!

Prezzo: intorno ai 6 euro, se non sbaglio.

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Mi pare di ricordare che qualcuna di voi non si sia trovata bene con questo prodotto: sbaglio? Come già successo con gli smalti Chanel, anche quelli Yves Rocher sono al centro del mistero chiamato "Ma perché a me dura e a te no?".

Continuo a credere che, ormai, la durata di uno smalto abbia una componente del tutto fortuita e, pertanto, non controllabile. Fatta eccezione per alcuni articoli davvero tremendi in termini di resistenza all'uso (Resist & Shine Titanium di L'Oréal, per esempio: proprio quello col nome più altisonante!), di solito sulle mie dita una buona lacca per unghie mi dura sui tre giorni prima di cominciare a dare i primi segni di cedimento. In questo caso, ho avuto il coraggio di tenere su il Couleurs Nature di Yves Rocher per quasi una settimana.

Fermo restando che non è proprio positivissimo tenere le unghie coperte per tutto questo tempo, non posso evitare di considerare un successone lo smalto che mi consente di dimenticare la manicure così a lungo.

L'ho acquistato d'impulso, e so che questo non vi meraviglierà perché, conoscendomi, sapete che quasi tutto ciò che recensisco qui è frutto di un raptus di gioia in profumeria. Credo però fosse la prima volta che facevo una compera per aver visto il cosmetico in questione su una commessa. Mentre mi faceva il conto alla cassa ho notato il suo bellissimo smalto bordeaux e le ho chiesto se fosse di Yves Rocher. Appena me l'ha indicato l'ho preso. E appena arrivata a casa l'ho provato.

La cosa più ovvia che si possa chiedere ad uno smalto è che sia... smaltato. Ebbene, è diventato sempre più difficile trovare un colore per unghie che sia davvero lucido, come una gelatina. In questo caso, nulla da dire sulla bellissima tonalità e la resa brillante. E' un prodotto abbastanza fluido, che rende bene anche una sola passata, non ci mette una vita ad asciugare e non diventa pastoso mentre lo stendo. Oh, Yves! Tu sì che hai fatto di me una donna felice!

Come vi dicevo, è durato pure incredibilmente a lungo: non ricordo se nel corso della settimana ho appositamente saltato a pié pari le faccende domestiche per preservare l'integrità della mia manicure ma, non avendo ricevuto visite inopportune da parte dell'Ufficio di Igiene, mi sento di rassicurarvi sull'effettiva durata di questo smalto, almeno per quella che è stata la mia esperienza.

Purtroppo però, quando si parla di smalti, il mistero chiamato "Ma perché a me dura e a te no?" una variabile da tenere in considerazione: incrocio le dita (laccate Yves Rocher) per voi! ;-)

giovedì 19 novembre 2009

Avon Anew Ombretto antietà in crema

Pro: si stende benissimo e facilmente, non macchia, non crea quell'effetto-gesso tipico di molti ombretti in crema ed è luminoso senza essere perlato. Cosa volere di più?

Contro: se non avete una presentatrice Avon a portata di mano, scrivetemi su profumissima@gmail.com che vi presento la mia!

Prezzo: 12 euro circa, ma a volte lo si trova scontato

Curiosità: il colore che ho scelto io si chiama Heather e lo vedete a lato: rispetto alla foto ha un lieve riverbero violetto. E' naturalissimo!

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Gli ombretti cremosi sono un oggetto che di solito crea reazioni contrastanti: o li si ama o li si odia. Magari qualcuna di noi li ha utilizzati in altri periodi della propria vita e adesso semplicemente non è più attratta dall'articolo. Io sono interessatissima a qualsiasi modalità alternativa di utilizzo cosmetico e, nonostante in passato abbia usato un ombretto cremoso Deborah abbastanza pacchiano, non ho perso curiosità nei confronti del genere di prodotto in toto.

Questo ombretto Avon, ad esempio, ha attirato subito la mia attenzione. Tuttavia il prezzo, in quel momento, mi piaceva poco (poi vado da Chanel e spendo 5 volte tanto, vabbeh). In una delle recenti campagne, invece, l'ho trovato scontato a 9,5€ e ne ho approfittato. Me ne sono pentita subito.

E se fosse uno di quei soliti ombretti in crema che si insinuano nelle pieghette degli occhi e che macchiano anche quando ne stendi pochissimo? Avevo ceduto a causa della dicitura 'antietà' e del colore che mi pareva molto naturale, non impegnativo. Mi ritrovavo col dubbio di aver fatto una valutazione sbagliata.

Ovviamente, appena l'ho ricevuto, ho voluto togliermi la curiosità. E ancora una volta, grazie Avon!

Questo ombretto è diverso da tutto il trucco occhi che io abbia mai provato. Ha una caratteristica che me lo rende caro (e raro): non macchia.
Per quanto poco sviluppata sia la mia manualità, l'ombretto Anew non si 'stratifica' e si stende facilmente, uniformemente, con le dita. Il colore finale, come scrivevo nella scheda prodotto, non ha quell'aspetto gessoso che ho riscontrato in altri prodotti analoghi e dura tantissimo, senza addensarsi nelle pieghe degli occhi. Non so dirvi se sia vero che ha caratteristiche antietà (dopo tutto non lo uso quotidianamente), però quello che vedo è che dà un aspetto più riposato e non evidenzia rughine e rughette.

Inutile dirvi che adesso voglio provare altri colori: c'è il verdino chiarissimo che secondo me starebbe proprio bene coi miei occhi castani...
Spero che nella prossima campagna sia ancora in 'saldo'!!!

mercoledì 18 novembre 2009

Max Factor Silk Gloss lucidalabbra

Pro: morbidissimo e superlucido, il colore è più coprente di quello che ho potuto constatare con altri prodotti dello stesso genere.

Contro: un po' colloso, e le nuance perlate sono molto nacré. Quest'ultimo, però, non è un vero difetto: con questo gloss si possono creare bellissimi punti luce sulle labbra!

Prezzo: intorno agli 8 euro

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Questo post è dedicato alla nostra MrsLollyJoh, che mi chiedeva dell'esperienza che ho avuto coi gloss Max Factor.

In una parola? Ottima!

Ma del resto mi è capitato forse una volta sola di rimanere delusa dal buon MF, che Dio lo abbia in gloria.

Sapete quanto io sia golosa di prodotti superlusso, e quanto mi piaccia avere fra le mani packaging griffati (sono la mia debolezza, lo ammetto!). Questo brand non è famoso per le sue confezioni fashion, indubbiamente, anche se all'estero il restyling c'è stato eccome (bellissima la serie firmata 'Max'). Tuttavia, scelgo spesso Max Factor perché è innegabile, i suoi prodotti hanno una marcia in più. Ogni volta che vi parlo di lui, non posso fare a meno di nominarvi il favoloso mascara False Lash Effect, che ormai uso ogni giorno e che mi precipiterò a ricomprare non appena darà segno di esaurirsi: non posso rischiare di stare un giorno senza di lui!!! Però mi rendo conto che fra fondotinta, blush, mascara & co. ho sempre dimenticato di parlarvi della mia esperienza col trucco labbra di Max Factor: grazie al suggerimento di MrsLollyJoh, rimedio subito!

Ho acquistato il mio primo Silk Gloss di Max Factor approfittando di una campagna sconti del 20% nell'Upim presso la stazione termini a Roma: la nuance 310 Luscious Lavender era nel mio mirino da parecchio tempo, e non potevo più lasciarmela scappare. Purtroppo, il colore piuttosto nacré sulle mie labbra stava abbastanza male, e con sommo dolore l'ho usato pochissime volte.

Poi venne Lui. Rajan Tolomei.

Quando ho avuto la fortuna di partecipare alla sua 'lezione di makeup', il mitico Rajan ha usato questo gloss, in una variante color pesca, per lucidare un rossetto cremoso e creare più volume. Applicato leggermente fuori dai bordi del cosiddetto 'Arco di Cupido' (la fossetta delle labbra), il Silk Gloss ha dato subito alla bellissima Raya una bocca ancora più sensuale e piena, se possibile. Inutile dire che, appena tornata a casa, ho replicato l'esperienza. E il trucco ha funzionato anche con me!

Usato da solo questo gloss regala labbra lucide e brillanti a lungo (è un po' colloso, ve lo anticipo), tra l'altro le nuance più scure sono anche belle coprenti. Piacerà anche a chi non ama i gloss che profumano di frutta e affini!

Come spesso mi capita di fare con Max Factor, vi consiglio di provarlo: e se nasce un idillio fra voi e il buon Max, non me la prendo: almeno in campo cosmetico, sono per il libero amore ;-D

martedì 17 novembre 2009

MAC Pigment Eyeshadow ombretto iperpigmentato in polvere libera

Pro: colore modulabile, dal trasparente all'intenso; disponibile in una gamma di nuance sterminata.

Contro: io non ho un Mac Store vicino casa. Volendo si può acquistare telefonando ad un punto vendita che spedisce anche a casa, come quello di Roma, in via del Babuino. Io però preferisco Cocktail Cosmetics e Love-makeup, dove trovo anche i campioni e spendo enormemente meno :-)

Prezzo: sui 20 euro il formato intero in negozio. I sample invece sui siti di cui sopra costano meno di 3 euro, se non sbaglio.

Curiosità: col primo ordine, di solito Love-makeup spedisce automaticamente un sample di pigmento Mac in omaggio. Gaudio!

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Se tutte li amano, un perché dovrà pur esserci.

Questo mi ero detta quando ho cominciato a girare intorno ai pigmenti Mac, eppure non riuscivo a convincermi. Con l'occasione del mio primo ordine su Love-makeup, però, ogni esitazione è venuta meno perchè ho ricevuto un campioncino di questi fantomatici ombretti in polvere libera della Mac.

Il colore che mi hanno inviato non mi era dispiaciuto, si trattava di una bella tinta denim intensa, che poi sugli occhi si è rivelata lievemente perlata (il nome è Bell Bottom). Però, almeno fino a quel momento, il blu non era uno dei miei colori preferiti sugli occhi. Oggi, dopo quest'esperienza, è tutta un'altra storia.

I pigmenti Mac sono ombretti in polvere libera che, una volta provati, cambiano radicalmente le nostre aspettative nei confronti di questo genere di prodotto. Difficile non fare paragoni, dopo aver sperimentato la loro intensità (fortissima), la loro modulabilità(sfumare è una bazzecola),
la loro durata (infinita!). L'unico difetto che hanno è dovuto alla loro facilità di applicazione: se non si ha un pennellino con applicatore conico in casa (tipo quello che a volte compare sulle matite kajal), è quasi matematico combinare pastrocchi. Superato questo piccolo inconveniente, scommetto che è impossibile rimanere indifferenti ai Mac Pigments.

Non foss'altro per l'enorme gamma di colori disponibile, questo è un ombretto che non ha eguali: le più ardite lo usano anche per creare giochi di luce sulla pelle, i toni del porpora, del mattone, del rosa, mescolate con un gloss, possono sostituire anche il rossetto, oppure, da sole, il blush.

Il buono dei samples è che per una cifra risibile ci si procura un ottimo ombretto: visitate Love-makeup e sono sicura che troverete almeno 5 o 6 Mac Pigments che cattureranno il vostro sguardo.

Io ho scelto Kitschmas, per il mio prossimo ordine: e voi? ;-)

lunedì 16 novembre 2009

Max factor Virtual Makeover

Purtroppo caricare la foto di Carmen Kass non mi aiuterà a diventare come lei.
Questo è l'unico lato negativo del Virtual Makeover di Max Factor!

Cliccate su Max Factor Virtual Makeover e caricate la foto della modella che più richiama i vostri colori: potrete provare tutta la gamma di makeup del celeberrimo brand statunitense sedute comodamente al vostro pc, e andare così nel punto vendita più vicino con le idee chiarissime. Anche se poi, trovandosi di fronte ad uno stand MF, è difficile trattenersi dallo sperimentare...

La nuova funzionalità del sito di Max Factor si apre con una foto del mitico Rajan Tolomei: furboni, sapevano che non avrei resistito al fascino di Rajan! Scegliere la modella adatta non richiede più di qualche secondo. Poi potete giocare a vostro piacimento con le nuance o provare con i look già pronti, elaborati da Rajan in persona: ce ne sono ben 8. Da Geisha Girl ad Upper Class, ce n'è per tutti i gusti!

Io vado a giocare, e voi? ;-)

Benefit Dallas Face Powder terra solare e blush

Pro: una polvere finissima dalla consistenza setosa, un bel colore bruno che dona quel tocco 'tutta salute' che dona a tutte.

Contro: il prezzo e la reperibilità. Insomma, i soliti difetti di Benefit.

Prezzo: 31,50€. Se la cercate su Ebay.co.uk, però, risparmierete tantissimo.

Curiosità: le polveri per il viso Benefit sono tutte da provare. E io le ho provate per voi! :-) Rimanete connesse a questo blog...

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Se non ricordo male, Dallas era il cavallo di Barbie.

E' difficile che la memoria m'inganni, quando si tratta delle dotazioni vintage della bionda bambola Mattel. Negli anni 80 ne conservavo gelosamente i cataloghi e se non vivessi a casa dei miei genitori, a cui di certo non voglio infliggere anche questo dolore, credo non mi farei problema a dragare il web in cerca di tutto ciò che all'epoca non sono riuscita a pietire abbastanza affinché mi fosse regalato. Tipo la casa di campagna, o quella col mitico ascensore in plastica gialla e le pareti di cartone disegnate con piante d'appartamento.

Se su Dallas ho qualche dubbio, ma nemmeno tanto forte, è solo perché non ho mai nutrito un forte interesse nei confronti degli accessori equini di Barbie. Non ho mai stressato troppo i parenti per ricevere Dallas, e nemmeno il cavallo di Skipper, che se non sbaglio si cambiava Dixie o giù di lì, mi interessava molto.

Questo mi porta a chiedermi come mai, invece, ho desiderato talmente tanto 'Dallas', la cipria Benefit che si propone come una via di mezzo fra il blush e la terra solare.

Tutta colpa dell'immagine à-là "Via col Vento" (uno dei miei film preferiti) sulla scatolina della collezione. Sicuramente l'allure kitsch del packaging ha avuto il suo ruolo, e forse il nome stesso di questo prodotto mi ha indotta in tentazione. Non si può uscire vivi dagli anni 80 senza provare un certo brivido (di piacere o di ribrezzo) al suono del nome 'Dallas'.

Recentemente sono abbastanza consapevole del mio pallore mortale, e non ritenendo di essere il genere di persona a cui questo colorito dona, cerco sempre di porvi rimedio con una spolveratina di blush.

Da questo punto di vista, Dallas è molto versatile: avendo una consistenza molto sottile e un colore facilmente modulabile, posso usarlo a piccoli tocchi per fare un po' di contouring, e metterne giusto un po' di più sulle guance per dare più vitalità.

Di questo prodotto mi è piaciuta molto anche la durata: non è il genere di polvere per il viso che dopo qualche ora viene 'mangiata' dalla pelle, l'effetto è duraturo e non c'è bisogno di ritoccarlo nel corso della giornata.

Il lato negativo di Dallas è che costa un bel po', e se la vostra profumeria Sephora di fiducia non dovesse trattare il marchio Benefit, non vi resta che provare online.

Questo però non è un male, in assoluto, perché su Ebay.co.uk le polveri per il viso Benefit costano molto meno.

Quelle, e forse anche i cavalli di Barbie ;-)

venerdì 13 novembre 2009

Kiko Lip Glaze lucidalabbra

Pro: bellissimo colore, visibile anche se trasparente. Ottima resa: chi l'avrebbe mai detto, da un gloss in tubetto?

Contro: adesso non abbiamo più nemmeno la scusa della lontananza da un punto vendita Kiko, perché c'è lo shopping online su www.kikocosmetics.com!

Prezzo: 3 euro!!!

Curiosità: vi consiglio il colore che ho preso io, si chiama 02 Viola Scuro ma in realtà è un bellissimo color rubino passepartout.

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C'era una volta un bellissimo Juicy Tube di Lancome in tonalità Lychee: era in assoluto il mio lucidalabbra preferito. Profumato, confortevole, specchiato. Poi mi è finito proprio mentre ero disoccupata, e non l'ho più acquistato.

Meno male che Kiko mi è corsa in aiuto.

Io adoro Essence, voi lo sapete, ma per procurarmi una fettolina di shopping cosmetico a buon mercato devo andare fino a Napoli, cosa che non mi risulta poi comodissima. La Kiko invece, per quanto non sia dietro l'angolo, mi è più vicina e coi suoi gloss a 3 euro costituisce un'ottima alternativa. Ora, poi, c'è anche l'e-commerce!!!

Il Lip Glaze è stato uno degli acquisti che più mi ha soddisfatta di questo marchio: non è che un semplice gloss in tubetto, ma è talmente pratico che ne sono entusiasta. Non ha un profumo gourmand (Platy ne sarà contentissima), è appiccicaticcio ma non troppo, dura leggermente in più rispetto all'adorato Juicy Tube Lychee e ha un bel colore decisamente visibile, effetto 'tutta salute' compreso nel prezzo! Il fatto, poi, che abbia un prezzo così basso costituisce un pregio non da poco, non credete? Sono giorni che vi martello con recensioni di prodotti costosetti (tutta colpa dell'euforia da stipendio, e pure quella passerà), ma sapete che io sono onnivora: se posso segnalarvi qualcosa che possa essere tranquillamente razziato, senza sensi di colpa, sono ancora più contenta!

Chi di voi è solita frequentare punti vendita Kiko sa benissimo quanto sia difficile trattenersi dal trafugare gli espositori: per esempio io (proprio una personcina a caso) di recente non ho saputo resistere ad un all-over e an un gloss effetto ologramma della serie Out of this world, della quale stiamo attualmente discutendo sul forum. La mia esperienza con Kiko non è ancora approfondita quanto vorrei: a parte i favolosi Colour Sphere, vi consiglio il balsamo labbra trasparente SPF15, che ha un odore tremendo ma è davvero efficace. Prossimamente, approfittando magari di qualche campagna sconto, mi piacerebbe provare i fondotinta, e mi rimane sempre da testare una matita occhi color oro che ho preso in un momento di follia (capirete, per 1,5€...) e che giace in uno dei miei mille beauty assieme alla ben più costosa 'Gilded' della Benefit.

Se ancora non conoscete Kiko Lip Glaze, care ragazze, vi consiglio di non mancare di farlo scivolare nella vostra sportina firmata Kiko, la prossima volta che visiterete uno degli store di questo marchio.

Le mode passano, ma l'effetto 'tutta salute' no: consigliatissimo!

giovedì 12 novembre 2009

Novità: Elf Mineral Lip Gloss e nuovi prodotti nella linea E.L.F. Studio

Devo ammettere che lo acquisterei anche solo per rappresaglia nei confronti di Yves Rocher.

Yves, tu ti rifiuti di farmi comparire nel negozio che frequento il tuo gloss minerale? E io ti tradisco con E.L.F.!

Il male è che Yves sa benissimo quanto mi sia impossibile essere cosmeticamente fedele a qualsiasi marchio, perciò di sicuro se l'aspetta e l'effetto-sorpresa è vanificato...

Scherzi a parte, la linea minerale di E.L.F. è per me uno dei più forti punti di attrattiva dell'intero sito Eyeslipsface.co.uk (dicono sia in arrivo il .it, ma per ora latita). Tutta colpa del favoloso E.L.F. Rossetto Minerale: adesso come faccio a non completare l'intera esperienza col trucco labbra minerale dell'amatissimo marchio di makeup low cost?

Anche se i 3,39€ richiesti non sono bassi come l'1,70€ previsto per altri prodotti sul medesimo sito, resta una spesa irrisoria e, conoscendo E.L.F., validissima.

Per maggiori info sul marchio vi rimando ad un vecchio post, Il make up E.L.F. su www.eyeslipsface.co.uk, spero potrà darvi un quadro più chiaro del livello di qualità/prezzo di cui stiamo parlando.

Per il resto, vi segnalo altre favolose novità nella linea E.L.F. Studio: i gloss alla menta, l'HD Powder, il primer minerale, gli ombretti mono, il blush, l'Eye Transformer palette per cambiare tono agli ombretti, le Trousse e infine i miei preferiti, il Daily Brush Cleaner e il Brush Shampoo.
E dire che all'inizio questa era la linea che mi aveva convinto meno di tutte...

E' proprio vero, con E.L.F. non ci si annoia mai :-)

mercoledì 11 novembre 2009

NYX The Caribbean Collection 5 Color Eyeshadow Palette ombretti

Pro: estremamente scriventi e ben bilanciate dal punto di vista del finish. In una sola palette ci sono sia toni mat che nacré, quindi potete decidere voi che tipo di trucco occhi ottenere. Fantastico!

Contro: non mi risulta che Nyx sia disponibile in Italia, ma con Cocktail Cosmetics e Love-makeup potete procurarvi molti prodotti di questo marchio, a prezzi bassissimi.

Prezzo: 7,45£ più spese di spedizione su Cocktail Cosmetics.

Curiosità: il colore che ho scelto lo vedete in basso, si chiama 'I dream of Nevis' e fa parte della collezione The Caribbean. Se amate gli smoky eyes, provate a realizzarli con questa palette sui toni del marrone :-)

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Sempre più persone mi chiedono perché amo tanto comprare online: in realtà non c'è una sola motivazione. Da un lato mi piace quando il postino mi recapita i pacchetti, è quasi come ricevere un regalo. Poi è un modo diverso di fare shopping, e io sono sempre alla ricerca di nuovi strumenti per fare vecchie cose. Infine, soprattutto, questa passione mi ha consentito di scoprire frontiere di shopping inesplorate: quando mai avrei potuto procurarmi una palette Nyx, fino a qualche anno fa?

Il marchio Nyx, così come tanti altri di cui vi ho parlato nel corso del tempo, è una chimera sul mercato italiano: che io sappia sono pochissime le fortunate che hanno avuto modo di reperirlo nel nostro paese, la maggior parte di noi per provarlo deve varcare il confine svizzero. L'emigrazione per finalità cosmetiche, ormai, è una delle nuove forme di esodo dei popoli femminili, e affligge soprattutto le donne italiane. Chissà perché.

Cosa sarebbe stato di noi se non fosse emersa la risorsa e-commerce?

Il bello del web è che non solo dà la possibilità di recuperare tesori perduti (profumi fuori produzione, trucco vintage, ecc.) ma dà anche accesso a cose che altrimenti dovremmo chiedere ai parenti in visita all'estero, e non è che tutti siano disposti a portarsi dietro lunghissime liste di rossetti imperdibili, per quanto stretto sia il vincolo di sangue che ci lega a loro.

Da quando esiste l'e-commerce non stresso più tante persone affinché mi recuperino nel mondo quel che desidero (fatta eccezione per il makeup Neutrogena, ma quello è un caso disperato). Grazie allo shopping online, ho potuto provare Nyx.

In passato vi ho parlato del bellissimo NYX Round Lipstick, pagato poche sterline e ormai fisso nella mia top ten dei migliori rossetti di sempre. Va da sé che nel corso del primo ordine Nyx della mia vita io non volessi limitarmi al test di un solo prodotto: approfittando di un raro momento di pinguedine della mia Postepay ho preso anche questa palette.

Ammetto di averla sottovalutata al principio: in foto mi sembrava normalissima, una sequela di toni neutri contenuti in un astuccio anonimo. Invece, Cocktail Cosmetics mi ha consegnato una scatolina linda e pinta, nuovissima, lucida e decorata con una palmetta deliziosa (The Caribbean Collection doveva pur significare qualcosa...), contenente 5-toni-5 di colore saturo estremamente scrivente. Sono estasiata.

Non mi nasconderò dietro falsi pudori, amo questa palette e la considero una delle migliori in mio possesso: soprattutto tenendo conto del mezzo flop di un coffret della Mac che mi sono recentemente procurata, questi 5 ombretti Nyx sono semplicemente favolosi, scrivono, durano, donano.

Gli smoky eyes sui toni del marrone che realizzo grazie a loro mi salvano sempre da qualsiasi dubbio makeup del mattino: come mi trucco? Metto questi e sto tranquilla.

Si sfumano una meraviglia, si abbinano a tutto, pure gli sfumini presenti nella confezione non sono male.

Il mio consiglio è: se ancora non vi fidate degli acquisti fatti online, ripensateci. Ok, può capitare che le poste italiane facciano scherzi (e anche quelle inglesi, coi disagi conseguenti al recente sciopero, non fanno poi tanto ridere...) ma secondo me vale la pena rischiare per avere un prodotto come questo, che costa poco e rende tanto.

Fossero tutti così!!!

martedì 10 novembre 2009

Chanel Aqualumière Gloss per labbra brillanti

Pro: resa stupenda sulle labbra in termini di lucidità e colore, morbidezza della texture, tutt'altro che appiccicosa.

Contro: purtroppo non può essere detto lo stesso per la durata, che è piuttosto bassa.

Prezzo: 22 euro circa

Curiosità: i colori sul sito Chanel.com sono solo 7, ma a me pare di averne visti di più, a cominciare dal numero di nuance presenti nell'immagine affianco. Mistero...

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Quando l'anno scorso Chanel ha lanciato questi gloss mi è venuto un po' di sconforto. Nel 2005 il libidinosissimo marchio francese aveva sfornato una cucciolata di lucidalabbra appicicosissimi e del tutto trasparenti, nonostante dall'esterno potessero apparire colorati: ricordate i Cristalle Gloss? Io, purtroppo, sì.

Il packaging quasi identico certo non mi ha aiutato a superare la diffidenza. Cosa ha vinto le mie resistenze? Il colore 717 Furious, un porpora lievemente cangiante.

Nonostante la fascinazione nei confronti di questo gloss, ho tardato ad acquistarlo comunque perché Chanel ha il suo costo non proprio accessibilissimo: 22 euro non sono certo i quasi 32 previsti dal Dior Serum de Rouge, ma se la matematica non è un'opinione corrispondono sempre a quasi 44 mila lire. E se poi mi si rivela azzeccaticcio e scialbo?

Una o due prove sul palmo di una mano mi hanno confermato che potevo andare tranquilla sia sul fronte del confort che su quello del colore, perciò alla fine ho ceduto.

Ho fatto bene, Aqualumière Gloss è un bel lucidalabbra degno di tal nome. Mi piace l'effetto del colore sulle labbra, la coprenza è media, non troppo trasparente (questa è la cosa che mi preoccupava di più), poi è piacevole perché è morbido, per nulla appiccicoso.

Il lato negativo è che quando un gloss non dà quell'effetto colloso finisce poi per durare il tempo di un caffè, e questo fa un po' male quando si è pagato una cifra piuttosto alta per averlo.

In ogni caso, avendo cura di riapplicarlo spesso, Aqualumière rimane un bellissimo lucidalabbra, e per me tanto bassa. Chi cerca una coprenza maggiore sicuramente preferirà Rouge Allure Laque, che è un vero e proprio rossetto liquido e ha una resa competamente diversa.

Del resto Chanel ne ha davvero per tutti i gusti, e per una come me, famosa per le sue personalità multiple, non c'è che l'imbarazzo della scelta ;-)



lunedì 9 novembre 2009

Maybelline Vibra - Perfection mascara vibrante

Pro: è un mascara efficace, allunga e infoltisce bene anche le ciglia rade, corte e bionde come le mie.

Contro: a me la vibrazione dello scovolino fa il solletico. Poi non è proprio nero-nero come piace a me, e non è decisamente adatto alle fan dell'effetto 'ciglia separate una ad una'.

Prezzo: 15 euro alla Upim. Scommetto che da Acqua & Sapone costa meno...

Curiosità: come potete vedere dalla foto, in tutto il mondo questo mascara si chiama Pulse Perfection. Che non ci vengano a raccontare che non gli hanno cambiato il nome per rendere più chiara l'allusione pruriginosa...

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E' con cattive intenzioni che sono uscita di casa ieri sera: lo ammetto, avevo visto su Donna Moderna che il nuovo rossetto L'Oréal con cuore idratante è arrivato anche in Italia (circa 3 mesi dopo la sua uscita negli USA) e volevo vedere se si era palesato anche dalle mie parti. Ovviamente, no.

Per fortuna, però, a questa piccola delusione ho posto rimedio scovando alla Upim il fantomatico mascara vibrante di Maybelline. Come sapete, questa del sex-toy cosmetico è una piccola tendenza moda lanciata da Lancôme col suo Ôscillation, e da Estée Lauder quasi in contemporanea. Nella grande distribuzione, la Maybelline è la prima a lanciare la novità, e siccome Lancôme e Maybelline sono entrambe della L'Oréal, mi piacerebbe sapere quali sono le logiche di marketing che hanno spinto la multinazionale a distribuire questo giocattolino sotto il pay-off 'Maybe she's born with it, Maybe it's Maybelline' piuttosto che col sottotitolo 'Perché io valgo'. Quanto mi piace conoscere la biografia dei prodotti di bellezza!!!

In ogni caso, il tanto atteso mascara vibrante (ve ne avevo già parlato in un precedente post, Wanted! Maybelline Pulse Perfection Mascara Vibrante) è mio: anche se sapevo che all'Upim lo avrebbero venduto almeno a un paio di euro in più che altrove, non ho resistito alla curiosità. Se non ho provato quello Lancôme è perché 33 euro per un mascara mi sembrano troppi, soprattutto considerando quanto sono esigente io quando si parla delle mie ciglia. Per metà della cifra, almeno, con Maybelline posso togliermi la curiosità.

Vi dico subito che sono contenta di non aver speso di più: la vibrazione dello scovolino mi fa il solletico e non mi è parso faccia molto la differenza in termini di qualità di applicazione. Il mascara in sé per sé però è proprio bello: infoltisce e allunga egregiamente. Non ai livelli del mio preferito in assoluto (Max Factor False Lash Effect Mascara), ma comunque ottimo. L'unico vero difetto che gli trovo è che potrebbe essere un po' più nero: poi bisogna dire che è bello denso, tenetene conto se vi piace avere ciglia separate.

Considerando che lo scovolino vibrante mi ha lasciata perplessa, potreste pensare che questo mascara per me non valga la spesa, invece lo promuovo a pieni voti: del resto, non mi è ancora capitato di trovarmi male con un mascara Maybelline, dall'economicissimo e ormai quasi introvabile Great Lash Blackest Black all'etremamente allungante Lash Stiletto al versatilissimo Stretch & Define, sono tutti prodotti che valgono più di quel che costano, e non richiedono nemmeno una grossa spesa.

Adesso tocca a voi: che ne pensate? Vi aspetto fra i commenti... ;-)

venerdì 6 novembre 2009

Kanebo Sensai rossetto Lasting Treatment Rouge

Pro: colore pieno, ricco, denso, bello da vedere sulle labbra.

Contro: la durata non è male ma nemmeno eccezionale. In più, ha un potere idratante piuttosto basso.

Prezzo: intorno ai 20 euro

Curiosità: se volete provare Kanebo, a parte la linea di trattamento viso che mi dicono sia favolosa, vi consiglio di testare la palette da 4 ombretti, vale quel che costa. E costa...

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Mi sono tenuta lontana da Kanebo a lungo, spinta dall'erronea concezione che i suoi prezzi fossero esageratamente alti e che non valesse la pena tentare.

Poi mi è capitato di vedere le pubblicità dei suoi eyeshadow, e il richiamo potente di un viola prugna è stato più convincente di qualsiasi invito al buonsenso. Scoprire che Kanebo non costa più di Chanel o Dior è stata una sorpresona: e io che credevo di dover mandare il mio carusiello in frantumi per potermi permettere l'acquisto!

Intendiamoci, Kanebo costa eccome, ma non richiede un esborso superiore a quello di altri marchi di alta gamma. Ecco allora che ho potuto finalmente provare un po' di glamour, "the japanese way".

Della palette di ombretti vi parlerò più in là: avete avuto abbastanza recensioni di ombretti per questa settimana, no? ;-) Questa volta voglio parlarvi del rossetto, perchè (tenetevi forte) ho trovato uno dei rossi più belli della mia vita!

(P.S. per Dony: no, non è il 'rouge Taylor', ma forse lo oscura persino!)

Il colore che ho scelto si chiama LT05 Kurenai Nihohi: quanto mi piacerebbe sapere cosa significa! E' un ciliegia forte, intenso, carico e coprente, lucido e vistoso: imperdibile!

La tonalità del rossetto e il suo finish sono fantastici: un prodotto che di sicuro non passa inosservato... Con questo colore sulle labbra mi sentirei ben truccata anche se portassi solo quello!

Purtroppo alla sua oggettiva bellezza non si accompagna una tenuta d'uso ottimale: è un rossetto confortevole, che però ha la tendenza a lasciare le labbra un po' secche. In più, nonostante si chiami 'Lasting Treatment Rouge' non dura affatto più di qualunque altro rossetto: se poi la durata si riferiva all'idratazione che dovrebbe conferire, come vi ho appena detto andiamo maluccio anche lì.

Un vero peccato.

Se dovessi esprimere un giudizio, ve lo consiglierei comunque: rimane un rossetto talmente bello, in quanto ad effetto finale, che lo lascerei in pianta stabile nella pochette che porto sempre con me in borsa. Però bisogna che ve lo dica: per questa cifra, mi aspettavo qualcosina in più.

Che faccio... lo perdono? ;-)

Kanebo

Kanebo Sensei rossetto Lasting Treatment Rouge

giovedì 5 novembre 2009

Avon Nail Experts Strong Results trattamento rinforzante in siero per unghie

Pro: bisognerebbe dedicare a questo trattamento una di quelle pubblicità con le foto 'prima' e 'dopo'! Incredibile quello che riesce a fare per le nostre unghie in termini di azione rinforzante e lucidante.

Contro: per me nessuno in particolare. Non avete una presentatrice Avon fra le vostre conoscenze? Vi presento la mia!

Prezzo: intorno ai 6 euro, spesso è in offerta.

Curiosità: la linea Nail Experts di Avon è molto interessante. C'è anche una bellissima base smalto che ho usato in passato e che mi ha risolto più di un problema di unghie...

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Probabilmente è il buon Dio ad aver fatto sì che io incontrassi Marianna sul mio cammino adesso, e non tipo due o tre mesi fa che non avevo entrate di rilievo e non potevo scialare con un catalogo Avon in mano.

Ora che Avon è rientrata prepotentemente nelle mie liste di acquisti dopo anni di assenza ingiustificata, sto ponendo subito rimedio al tempo perduto e acquisto a man bassa tutto quello che è in offerta (lavoratrice sì, ma mica miliardaria!).
Nel mio primo ordine celebrativo della rinnovata unione, non poteva mancare un prodotto della linea Nail Experts: anni fa le mie unghiette sono state letteralmente salvate da questi prodotti, e se per molto tempo non ho sofferto di spiacevoli sfaldature e rotture lo devo sicuramente a loro.

Il siero Strong results, che si presenta in tutto e per tutto sotto forma di smalto, se non per il fatto che si assorbe in un minuto senza lasciare traccia, non è la base miracolosa che utilizzai a suo tempo e che mi fece diventare le unghie dure come il cemento. Tuttavia ha avuto risultati altrettanto forti, come giustamente suggerisce il suo nome.

Va utilizzato mattina e sera sulle unghie nude per una settimana, meglio due: in questo lasso di tempo non potrete indossare smalto, meglio che lo sappiate, ma è un sacrificio che vi consiglio di fare. La ricompensa la vedrete al termine del ciclo di applicazione: unghie lucide, forti, belle. Anche la superficie irregolare dei miei pollici (non so perché ne soffro solo lì) è notevolmente diminuita. Le sfaldature che tendevano a formarsi alla punta? Sparite.

Non ci sono molte frasi poetiche per raccontare la bellezza di un prodotto che fa esattamente quello che promette, senza affidarsi a grandi battage pubblicitari o a modelle con artigli finti che denunciano la loro essenza posticcia a kilometri di distanza.

Provatelo: anche voi, come me, non potrete più fare a meno della vostra presentatrice Avon di fiducia.

Grazie, Marianna!

mercoledì 4 novembre 2009

Lush Spumante da bagno Cioccolatevi

Pro: profuma piacevolmente la vasca da bagno, ma anche la pelle. Poi fa una schiumetta morbida e cremosa che mi è piaciuta tantissimo :-)

Contro: beh, il fatto che la vasca si colori di marrone non è proprio il massimo...

Prezzo: 4,75€. Costosetto, eh? Però va usato in tre riprese.

Curiosità: gli spumanti da bagno sono tantissimi, visitate il sito www.lush.it per vederli tutti! P.S. sapevate che in Uk Lush fa anche il makeup? La linea si chiama 'Be never too busy to be beautiful' ed è in vendita su www.lush.co.uk e anche su Asos!

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Conosco Lush dal lontano 2003, anno in cui ero a Bari per un master e mi imbattei nel centralissimo e profumatissimo negozio di questo marchio, uno dei primi che sono stati aperti in Italia e che, mi dicono, purtroppo è stato chiuso. Mi innamorai subito dell'idea del progetto Lush: prodotti naturali (e per questo più delicati degli altri) nei quali l'efficacia si unisce alla piacevolezza d'uso.

Sfortunatamente, però, fino a ieri non mi è mai capitato di trovarmi bene con un prodotto Lush. Poi ho incontrato Annika.

Annika lavora nel negozio Lush di Salerno, e quando sono passata sabato scorso per dare un'occhiata alle zucche frizzanti da bagno chiamate Jacko (volevo festeggiare degnamente Halloween) mi ha detto: in questo momento siamo in chiusura, ma torna nel pomeriggio, così avremo sistemato tutto (il negozio era invaso dagli scatoloni ed erano quasi le tredici, n.d.a.) e potrai girare tranquilla fra gli scaffali. Me l'ha detto con una gentilezza tale che ho pensato: che forte questa ragazza! Nonostante sia in un momento critico trova comunque la forza di fare un sorriso ad una cliente e di consigliarle quello che è meglio per farle visitare il suo punto vendita nelle condizioni ideali. Avendo apprezzato la cosa, l'altra sera sono ripassata da lei, e siamo rimaste a parlare per un buon quarto d'ora! Confermata l'impressione iniziale, la ringrazio dalle pagine di questo blog: Annika, sei fortissima!

Mi è piaciuta molto la passione con la quale mi ha raccontato i prodotti Lush: anche se avevo le idee chiare su quello che volevo, mi ha dato consigli d'uso preziosissimi e mi ha anche regalato due spumanti da bagno enormi. Non potevo che celebrare questa nuova conoscenza, così appena tornata a casa mi sono tuffata in un bagno profumato di panna e cioccolato.

Lo spumante da bagno Cioccolatevi è grandicello, perciò non va utilizzato tutto in una volta: poi costa quasi 5 euro, quindi non è male farlo durare un po' di più...
L'ideale è utilizzarne un terzo per ogni bagno, e lasciarlo sciogliere sotto il getto dell'acqua corrente. Si creerà subito una schiumetta morbidissima e profumata: Cioccolatevi è detergente, perciò non c'è bisogno di utilizzarlo con un sapone a parte. Contrariamente a quello che mi è capitato in passato con le Ballistiche di Lush, in questo caso sono uscita dal mio bagno tutta morbida e profumata. Mi dispiace solo che non esista una crema corpo con cui accompagnarla, perché la fragranza che lascia è stupenda (non sembra nemmeno gourmand!) e non ho voluto coprirla con una lozione 'estranea'.

E' la prima volta che mi trovo davvero bene con Lush e consiglio questo spumante da bagno a tutte le cultrici di questo rituale. Certo, bisogna dire che mi ha fatto un po' impressione farmi il bagno in una tinozza marrone (...inquietante...) ma il profumo era talmente piacevole che ci passo volentieri sopra!

E adesso, chi mi schioda più dai negozi Lush? Mi toccherà rivedere i miei giudizi!
Che dite, mando il conto ad Annika? ;-)

martedì 3 novembre 2009

Chanel Les 4 Ombres 08 Vanités palette di ombretti

Pro: il colore più scuro è deliziosamente profondo, l'effetto finale è elegante e luminoso.

Contro: il prezzo, di sicuro. Per me, poi, i colori chiari sono troppo nacré: li utilizzerò per lucidare gli ombretti più smorti.

Prezzo: 42 euro

Curiosità: leggo spesso in giro critiche sulla scrivenza degli ombretti Chanel. Avendo provato la palette Noir Obscures posso rassicurarvi sul fatto che quella scrive pure troppo. Anche questa colora, ma in trasparenza, almeno nel caso dei colori chiari. E' però evidente che non è un difetto degli ombretti di questo marchio in generale, ma è proprio il finish pensato da Chanel.

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E' vero, da quando lavoro sto proprio scialando in cosmetici. Mi sono attaccata con le unghie e con i denti a questo blog, e la vita d'ufficio è diventata lo strumento attraverso il quale mi dedico questi piccoli lussi: quattro chiacchiere in vostra compagnia, la scrittura a tarda sera prima di andare a dormire, l'acquisto di un ombretto quad Chanel che ho sempre desiderato.

Sì, questo 08 Vanités era nella mia 'lista della spesa' da quasi un anno: quanto ancora potevamo rimanere lontani, io e lui?

Ho un debole per Chanel, e la mia profumeria di fiducia lo sa: l'altro giorno la commessa mi ha guardata e ha detto "Lo sapevo che ti saresti avvicinata a questo espositore, è il tuo preferito!".

Eh sì, lo sanno tutti ormai, e lei più di chiunque altro: l'arrivo dell'edizione effimera è l'unica cosa che lenisce i mie disturbi da 'cambio di stagione', e non crediate che io stia scherzando!

Venerdì vado con la mia amica Michela a farmi truccare da un makeup artist Chanel, non vedo l'ora! Nel frattempo ho pensato di fare pratica con lei, la palette che ho desiderato più di tutte.

Già solo il sacchettino di velluto che la contiene mi fa sentire speciale: Coco sa benissimo quanto siano questi piccoli gesti a far cadere la consumatrice-consumista tipo (ovvero io) nelle spire della tentazione. E cosa dire dello scatolino laccato? Adoro il 'click!' che fa quando si apre!

Insomma, avrete capito: se anche fossero stati dei pessimi ombretti, li avrei amati perché
amo tutta l'esperienza di acquisto Chanel!

Stamattina li ho anche provati, e ammetto di aver concertato il mio abbigliamento per la giornata
in funzione del fatto che avrei adoperato un trucco viola...

Orbene: scrivono. Temevo non lo facessero (ne ho sentite dire di tutti i colori sugli ombretti Chanel) e finalmente mi sono tolta questo dubbio. In realtà, avevo già superato il pregiudizio con la palette Noir Obscurs (a lato), che vi consiglio di non perdere: è un'edizione effimera, composta da quattro tinte di nero (fantastico il nero/blu), scrive tantissimo e regala smoky eyes indimenticabili! Utilizzandola a più riprese mi sono detta che valeva la pena passare all'acquisto da sempre sognato: la palette di quattro ombretti, col. 08 Vanités.

Il colore viola intenso di questa bellissima combinazione è semplicemente fantastico: profondissimo, altamente sfumabile, sofisticato. Il mio gradimento verso le tinte è direttamente proporzionale al loro colore: più è scuro, più mi piace. Va da sé che è l'illuminante chiarissimo, quello che mi ha convinto di meno. Troppo perlarto, troppo da signora agé.

In sintesi: qualche elemento di delusione c'è. Non è determinato dall'aver troppo desiderato di farmi questo regalo, né dalla mitizzazione del marchio Chanel. Semplicemente, per ottimi che siano, questi quattro ombretti non sono tutti adatti a me.

Ma quelli che lo sono... ah! quelli che lo sono... ;-)

lunedì 2 novembre 2009

Dior Airflash foundation, fondotinta spray

Pro: dura inalterato a lungo ed è estremamente correttivo.

Contro: il prezzo, e anche un processo di applicazione che, sono sicura, non tutte sono disposte a seguire. Inoltre, le amanti del make up naturale non lo apprezzeranno: questo è un trucco-trucco, e anche se non c'è effetto maschera non si può dire che sia leggero

Prezzo: 42 euro.

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Ovviamente, l'ho desiderato appena è uscito in commercio, un paio di anni fa. Però la mia busta paga era per lo più spesa in biglietti per il treno per andare da Roma a passare il weekend a casa: il fondotinta spray, per tentatore che fosse, non era un'opzione praticabile.

Ora che posso, finalmente l'Airflash foundation è mia.

Sicuramente, come me, avrete desiderato negli anni una pelle totalmente priva di imperfezioni. Il modo più semplice e sicuro per ottenerla non è utilizzare la crema multimilionaria testata dalle star. Per avere una bella pelle bisogna fingere di averla: la vera distanza fra noi e lei, infatti, è un ottimo fondotinta. E questo, secondo me lo è.

Vi dico subito che, utilizzandolo quasi ogni giorno, per me il fondotinta deve essere leggero e pratico, veloce da applicare e luminoso. Airflash non ha queste caratteristiche: è molto coprente e va adoperato con qualche accorgimento, richiede un po' più impegno nell'applicazione ed ha un effetto opaco un po' forte.

In ogni caso, dopo aver messo su tutta l'impalcatura che il caso richiede, posso sinceramente dire che Airflash dà un colore talmente uniforme che non mi si vede un singolo poro. Come si applica? In due modi.

Il primo, più lungo ma anche più efficace:

coprite l'attaccatura dei capelli con una fascia e sistemate strategicamente dei cleenex nello scollo della vostra maglia per evitare di macchiarvi. Agitate bene la bomboletta e, tenendola lontana dal viso circa una trenita di centrimetri, vaporizzate il prodotto uniformemente. Fatto, senza macchiarmi gli abiti (e, stranamente, neanche le sopracciglia...). Il fondotinta micronizzato uniforma subito e bene, io l'ho anche tamponato un po' con una spugnetta perché aveva formato delle goccioline finissime sulla peluria del viso.

Il secondo metodo è veloce ma dà poca soddisfazione:

spruzzate un po' di prodotto su una guancia e stendetelo, riepetendo poi l'operazione sulle altre zone del viso.

Il risultato, come vi dicevo è perfetto. La coprenza è decisa: non c'è modo che si veda un'imperfezione. Il finish è mat e rimane tale mediamente più a lungo di quanto non capiti con altri fondotinta non opacizzanti. L'ho tenuto su per 14 ore e ha cominciato a brillare un po' dopo 4, ma si è trattato proprio di un discretissimo lucido.

Sulla pelle all'inizio si è fatto un po' sentire, per questo credo che chi non ama il fondotinta dovrebbe evitarlo: questo cosmetico di sicuro dà il suo meglio con le luci della sera, e certamente non conferisce un look naturale.

Nell'esprimere un giudizio completo non posso esimermi dal dire che è un trucco, nel vero senso della parola. Non lo userò più di giorno a meno che non abbia veramente una di quelle pessime giornate di pelle devastata. Preferisco dunque fondotinta più leggeri, ma bisogna ammettere che,se volevo una pelle perfetta, con Airflash di Dior l'ho ottenuta. Più vera del vero!

giovedì 29 ottobre 2009

Almay Touch Pad Blush, la spugnetta imbevuta di fard liquido

Pro: la confezione è simpaticissima, una spugnetta imbevuta di fard liquido da prelevare con le dita. Facile da sfumare, dona un effetto naturale e abbastanza duraturo.

Contro: il solito. Almay non è un marchio venduto in Italia.

Prezzo: circa 6 euro su Ebay.co.uk, comprensivo di spese di spedizione!

Curiosità: la linea Touch Pad di Almay contiene anche un fondotinta studiato sulla medesima modalità di applicazione. Lo voglio!



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Il fard per me un tempo era un optional. Dovevo proprio ricordarmene perchè mi saltasse in mente di uscire senza. Ora che invece ho imbracciato la stessa filosofia cosmetica di Ru Paul, è difficile che mi senta veramente a posto se non lo indosso. Quello, e una lista di circa altri sei o sette prodottini sparsi.

D'altro canto, la cara vecchia Joan Crawford diceva che se uno cerca la ragazza della porta accanto deve bussare alla porta accanto. Io, con la mia makeup mania, vivo diversi isolati lontano da questa fantomatica fanciulla acqua e sapone, che poi chissà se esiste. E se esiste avrà di sicuro la pelle rovinata dal calcare e dai tensioattivi.

Per fortuna i miei gusti in fatto di cosmesi, lo sapete, spaziano dall'estremamente costoso all'incredibilmente a buon mercato, e questo atteggiamento democratico negli anni mi ha premiata: altrimenti, come avrei potuto mai pensare che dietro i prezzi ridicoli di Almay si nascondessero veri e propri tesori?

Non c'è bisogno che vi dica che ho fortemente voluto acquistare questo blush a causa della sua confezione. Trattasi di una spugnetta, proprio del tipo che viene utilizzato per imbibire i timbri d'inchiostro. Solo che, in questo caso, si intingono le dita su un cuscinetto bagnato di blush liquido. Basta passarlo sulle guance per lasciare una traccia di colore pieno ma anche altamente sfumabile. Col fard vale la regola del 'less is more', meno se ne usa e migliore è il risultato. Per me una sola passata di Touch Pad è già abbastanza, e il colore dura tutto il giorno.

Bello sarebbe se anche noi italiane potessimo beneficiare di una linea di makeup così ben costruita, e dotata di prezzi che per una volta sono sovrumani nel verso giusto. Quello che mi piace di questo marchio è che, nonostante il range di prezzi basso, nulla viene sottratto alla piacevolezza d'uso. Poi non c'è proprio modo di annoiarsi con Almay: esempio ne sia lo Smart Shade Foundation, il fondotinta che da bianco si adegua perfettamente al nostro colore di pelle.

Questo sistema della spugnetta colorata non è una vera e propria novità: qualcuna fra voi ricorderà senz'altro la palette labbra qui affianco, che era un'edizione effimera Chanel declinata in tre varianti e che è rimasta nel mio cuore perché all'epoca non potevo decisamente permettermela. Grazie ad Almay, però, ho potuto almeno fare esperienza del timbrino make up, ad un prezzo stracciato :-)

Donne amanti del make up intelligente ed economico, Almay è per voi! Non lasciatevi bloccare dalla diffidenza nei confronti dell'e-commerce: sarebbe davvero un peccato.

mercoledì 28 ottobre 2009

Yves Saint Laurent kit per French Manicure

Pro: il pennarello rosa è praticissimo.

Contro: Quello bianco dà ottimi risultati solo sulla mano opposta a quella che usiamo per scrivere, ovviamente. Sigh.

Prezzo: 42 eurozzi, ebbene sì.

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Erano anni che non acquistavo Yves Saint Laurent. La vita mi ha spesso portato verso un altro Yves (Rocher), più economico e anche più amichevole.

Tuttavia era solo questione di tempo, prima che la vostra gazza ladra della cosmesi decidesse di cedere alfine al lucore delle confezioni dei prodotti del buon YSL.

Quando la commessa ha aperto il cassettone dell'espositore sono rimasta accecata da un centinaio di scatoline dorate promettentissime: credo non mi sia mai capitato di desiderare un prodotto per il cartoncino che lo riveste, ancor prima che per il packaging vero e proprio.

Sono circa due anni che desidero questo kit per la French Manicure: sapete già che è un genere di makeup per le unghie che mi piace molto, purché si rimanga nei confini rigidissimi di una lunetta bianca e uno smalto rosa trasparente. Di più, su di me che ho le mani pagnottelle, è pura follia.
Il pensiero che un pennarello di smalto bianco potesse semplificarmi la vita mi ha totalmente ottenebrato la mente. Inutile dire che non ho pensato nemmeno per un istante che, essendo appunto un oggetto scrivente, avrei avuto problemi ad adoperarlo con la mano sinistra, non essendo mancina.

Ho realizzato questo banalissimo concetto solo nel momento in cui ho cominciato a pretendere di tracciare una riga bianca il più possibile dritta sulle unghie della mano destra. Né più né meno la stessa difficoltà che ho sempre avuto con qualsiasi smalto, con in più l'aggravante della scarsa pratica. Utilizzando le lunette adesive come guida è andata indubbiamente meglio. Insomma, il sistema pennarello non facilità granché la realizzazione, è solo un metodo più simpatico.

Diverso il discorso per lo smalto rosa: quello sì che è stato facilissimo da mettere, col suo pennellino bello largo che si impregna bene di colore. La texture, mi è parso di notare, è più fluida di quella di un normale smalto in boccettina. Si asciuga presto e l'accoppiata con lo smalto bianco resiste abbastanza decentemente agli urti, anche se dopo tre giorni comincia a dare segni di usura sul bordo.

Il risultato finale, in ogni caso, è bello, non posso negarlo. Certo, l'unica cosa che giustifica i 42€ sarebbe l'ebbrezza del nuovo metodo, ma adesso che anche Essence produce qualcosa di simile (con smalti colorati, però) mi sa che YSL rimarrà un lusso irragionevole da regalarsi quando proprio ci si vuole viziare col superfluo.

Ah, i vantaggi di essere ambidestri!

martedì 27 ottobre 2009

Avon Spectracolor rossetto 7 colori in 1

Pro: leggero ma piuttosto coprente. Dura mediamente anche più a lungo di un gloss qualsiasi!

Contro: Le tinte centrali non si differenziano molto le une dalle altre. Mi risulta poi che presso diverse venditrici Avon sia esaurito. Se lo trovate non perdetelo! E' comunque un bellissimo gloss.

Prezzo: il prezzo pieno è 14 euro, ma attualmente è in offerta ad 8,95€.

Curiosità: Avon produce anche uno Spectra Lash Mascara, che consente di modulare il volume delle ciglia a piacere. XXXL per me, grazie! ;-)

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Acquistare Avon dopo circa 15 anni è stato come rivedere per strada il tizio per cui si aveva una cotta al liceo e ritrovarsi un'altra volta con le farfalle nello stomaco.

Nel mio già vasto elenco di fondamentali prodotti cosmetici da acquistare, non ci mancava che questa. Il giorno in cui ho provato lo Spectracolor e sono rimasta con la bocca aperta e il gloss a mezz'aria ho cominciato a chiedermi se non fosse il caso di sposare il signor Avon, o chi per lui.

Ricordavo rossetti dal profumo saponoso e ombretti poco scriventi, mi ritrovo con un fantastico lucidalabbra dal colore naturale ma pure bello intrigante, che dopo qualche ora è ancora lì a farmi compagnia. Accipicchia che passi avanti ha fatto la Avon in 15 anni!!!!

Spectracolor, lo sapete da un post che ho scritto qualche tempo fa (Wanted! Avon Spectra Color rossetto modulabile), è stato un acquisto deciso all'istante: il concetto di 'colore-fai-da-te' mi ha intrigata da subito. Poi il packaging complicato ha fatto il resto.

L'idea alla fine non è proprio inedita: generazioni di donne, su esempio della diva fra le dive Marilyn Monroe, hanno costruito il loro colore ideale di rossetto mescolando colori più o meno affini alla ricerca di 'quel' particolare tono introvabile. Qui una rotellina alla base dello stick consente di modulare la nuance più scura con quella più chiara, ottenendo fino a 7 combinazioni. In realtà quelle intermedie si assomigliano un po', mentre quelle estreme sono ovviamente più distinguibili l'una dall'altra. A me piace la più scura, inutile a dirlo. Non mi disturba nemmeno quel leggero tocco metallico che consente anche di ottenere un effetto volume più visibile.

Sono diverse le cose che mi sono piaciute veramente tanto di questo Avon Spectracolor: innanzitutto la leggerezza della texture, per nulla fastidiosa. Poi il colore vero e proprio: la tinta 'The Roses' è molto femminile anche senza essere esagerata. Infine la tenuta: non è il genere di gloss che viene via in un attimo, anzi credo di non aver mai provato un prodotto che resistesse così bene senza essere a lunga durata.

Se conoscete una presentatrice Avon siete molto fortunate: se invece non doveste avere contatti, ditelo a me che vi presento la mia! La mia storia con Avon è appena ricominciata sotto i migliori auspici, ma questo non significa che io sia gelosa ;-)