domenica 11 maggio 2008

John Frieda Frizz-Ease Hair Serum


Questa storia ha inizio nel 1996.

Sedetevi perchè lo sapete, io quando comincio a parlare dei miei capelli non la smetto più.

Insomma, dicevo, in quell'anno ero in vacanza studio a Londra e ovviamente mi ero procurata un giornale femminile del luogo per potermi fare una cultura sugli usi e costumi locali in fatto di cosmetici (abitudine che conservo tutt'ora, che malattia).
Su questo giornale, Marie Claire UK, si sosteneva che Nichole Kidman usava un certo Frizz Ease Hair Serum per domare i suoi riccioli ribelli e convertirli al liscio totale come tanti eretici costretti all'abiura dalla Santa Inquisizione.

Ovviamente, alla luce dei miei anni di lotta al crespo, andai subito in tutti i Boots della città per reperirlo, ma il braccio mi si ritirò all'istante quando ne vidi il prezzo, che neanche ricordo: all'epoca avevo 18 anni e non spendevo ancora le cifre odierne, cercate di capirmi.

Comunque, trattandosi di un prodotto non presente in Italia col tempo mi era passata di mente la sua stessa esistenza, finchè non ha fatto capolino nella mia testa un giorno di qualche anno fa, mentre smanettavo sul computer presa dalla mia ultima ossessione: l'acquisto di cosmetici esteri su Ebay.

Incredibilmente trovai un cofanetto di Frizz Ease ad un prezzo vantagiosissimo, e non ci pensai su due volte. Tempo due settimane era nelle mie mani.

Desiderosa di seguire le istruzioni alla lettera per poter beneficiare anch'io del miracolo à-là Nichole Kidman, fu con più di una precauzione che utilizzai Frizz-Ease Hair Serum: sulla confezione specificava di applicare una piccola quantità sui capelli bagnati, liberi dall'umidità in eccesso ma non tamponati, e così feci. Inoltre si raccomandava di distribuire solo sulle lunghezze attraverso un pettine: fatto anche questo. Infine, asciugare normalmente senza risciacquare. E vai.

'Normalmente'.

Che parolone.

Mi credete quando vi dico che mi sembrava di non aver lavato i capelli affatto?

Frizz-Ease Hair Serum si presenta come un siero che definire grasso è francamente riduttivo: credo, dopo l'esperienza fatta, che i capelli non possano incresparsi semplicemente perchè sono uno incollato all'altro. Il giorno dopo ero così stressata dall'aspetto spento e bisunto della mia chioma che ho provveduto a rilavarli, con sommo scorno.

Personalmente ho avuto un'esperienza pessima con questo prodotto: sono certa di averlo applicato con criterio perciò mi chiedo se semplicemente non sia adatto a capelli più secchi dei miei. Certo è che se una persona ha minimamente un problema di capelli unti deve stare alla larga cento chilometri da Frizz-Ease serum, e soprattutto fare di tutto perchè questo non arrivi a contato con la sua cute perchè sono guai dolorosissimi. E' andata meglio col balsamo della stessa linea (lo shampoo semplicemente non lavava un granchè), ma comunque non un risultato tale da giustificarne il prezzo: a quanto mi risulta, ora che le profumerie Sephora hanno incluso John Frieda nei propri store, si aggira sui 18 euro.

Non stiro più i miei capelli, quindi non ho più bisogno di questo tipo di prodotto per fortuna. Assecondando la vera natura dei miei riccioli ci ho guadagnato in soldi e in salute: di doppie punte nemmeno l'ombra, da mesi ormai.
E di delusioni come queste ne faccio volentieri a meno.

7 commenti:

  1. Buon inizio di settimana a tutte!!! profumissima, sei stata super produttiva in questi tre giorni!! COmplimenti!!!Sai, qualche settimana fa ho trovato sugli scaffali del determarket la linea di John Frieda.. come dire? Ho fatto un tuffo negli anni 80, quando sfogliavo le copie di Glamour USA di mia madre e vedevo queste teste super gonfie e cotonate e sospiravo.. Io non voglio stirarmi i capelli, nè voglio appiattirli: vorrei che il mio mosso spettinato assumesse le sembianze di onde morbide e setose, non di paglietta saponata.. quindi ho provato un tubetto di Secret Agent, una cremina che è da applicare su capelli asciutti o umidi, e che promette di eliminare il crespo e di avere onde proprio come le desidero io!! Risultato? Come se neanche avessi applicato nulla!! I mie capelli non sono appesantiti, non sono pià definiti, non sono pià profumati.. insomma, un bel cavolo di NIENTE!!!Una decina di euro buttati via.....e poi non ha un odore carino, gradevole.. sa di poco.. quindi John frieda.. cartellino giallo in attesa di prodotti migliori!

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  2. Ahah!!Anche io da quando ho iniziato ad assecondare la natura ribelle dei miei capelli vivo molto meglio!!!
    Complimenti per il tuo blog!Mi piacciono molto sia gli argomenti che tratti e anche il modo in cui sai scrivere!

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  3. grazie del post! volevo provare questi prodotti ma se li sconsigli...io combatto da anni contro il crespo dei miei capelli ne mossi ne lisci (il peggio insomma), ma riesco a trovarmi bene solo con l'Oleo-relax di Kerastase, che almeno aiuta un po' il lisciaggio! il mio portafoglio ti ringrazia!! :-)
    Vale

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  4. Cara Francesca, io mi sono trovata bene con una spuma per i capelli ricci di John Frieda (vedi post), però se ben applicata anche quella della Nivea va benissimo... Appoggio la mozione 'cartellino giallo' in attesa di prodotti migliori.

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  5. Cara Silvietta, grazie dei complimenti! Anche a me piacciono i tuoi commenti ;-) A proposito dell'assecondare la natura dei nostri capelli, per me è stata una vera e propria rivoluzione 'culturale' perchè da quando li vedo così sani ho anche smesso di tingerli: ora che si sentono apprezzati mi stanno ripagando di anni di maltrattamenti!

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  6. Cara vale, sai con cosa mi trovavo veramente, ma veramente bene all'epoca della mia fissa per il liscio? Con la Maschera all'olio di noce e foglie di pesco di Garnier... ne parlerò! Grazie, sei una continua fonte di ispirazione per i miei post!

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  7. figurati! tu sei una fonte preziosa per i miei acquisti!! altro prodotto da segnarmi!!
    Vale

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