martedì 22 settembre 2009

ANTEPRIMA SU PROFUMISSIMA: Vichy Aqualia Antiox siero antiossidante da preparare fresco

"Ossidazione" era già una parolaccia per me, prima di scoprire che nel vocabolario nero dell'epidermide c'è un altro termine dal suono ancora più minaccioso: "glicazione".

Sapevate che gli zuccheri (non quelli da cucina, non spaventatevi) hanno un pessimo effetto sulle fibre della pelle? A quanto pare, creano un irrigidimento che viene appunto definito "glicazione".

Dunque sono due i fenomeni che bisogna tenere a bada quando si vuole rallentare l'invecchiamento della pelle.

Se contro l'ossidazione sono ormai dimostrate le ottime prestazioni della vitamina C, contro la glicazione c'è invece la carnosina, un dipeptide estratto dalla mela.

Se volete una specialità che li contenga entrambi, eccovi accontentate con la nuovissima linea Aqualia Antiox di Vichy, che presto troverete in tutte le farmacie e che vi presento qui in anteprima.

Rispetto ad un'altra nuovissima serie di prodotti che stanno per arrivare sul mercato, e che sono prodotti da La Roche Posay ("Dermaox"), Aqualia Antiox punta sulla vitamina C, piuttosto che sulla carnosina. In questa sede vi parlerò dell'Elisir antiossidante, un prodotto freschissimo da preparare con le nostre mani in poco più di un minuto, miscelando una fase in polvere contenente vitamina C pura concentrata al 10% con una fase liquida di puro polifenolo di Citrus. Il risultato è un siero lievemente cremoso che va tenuto in frigo e consumato in 21 giorni come cura d'urto (ma non ci sono controindicazioni ad usarlo per un tempo maggiore). Il costo di questo prodotto prevedibilmente si aggirerà intorno ai 30€.

Il Polifenolo di Citrus ha la peculiare caratteristica di proteggere le cellule madri che si trovano in profondità nell'epidermide: il nostro capitale di cellule madri non muta col passare del tempo, ma la loro efficacia va preservata. Non vanno assolutamente stimolate (la loro riproduzione abnorme è all'origine dei tumori), ma protette affinché possano esplicare la loro funzione fondamentale per la rigenerazione dei tessuti.

Questa linea Vichy va a soddisfare le necessità di un ampio spettro di consumatrici: dai trent'anni in poi (alcuni dicono anche dai 25) la pelle si ossida in superficie, dando luogo a piccole rughe, colorito spento, macchie cutanee. Aqualia Antiox promette di levigare le piccole rughe e di donare un colorito luminoso e uniforme. Funzionerà?

Il mio test ha avuto inizio ieri: ho versato la vitamina C in polvere nel flaconcino, agitato per 30 secondi, inserito la pipetta dosatrice e finalmente ho provato. La sua consistenza mi è subito piaciuta molto: rispetto ad altri tipi di siero mi è parso che bisognasse usarne una quantità maggiore in quanto è più simile ad una crema molto fluida. Avendo la pelle mista, non ho sentito il bisogno di utilizzare un idratante dopo, ma nella linea Aqualia Antiox sono presenti anche due tipi di crema viso (una fluida per epidermidi normali/miste e una crema più ricca per le pelli secche) e uno stick per gli occhi freschissimo.

La mia prima impressione è ottima. Certo il gesto di aprire il frigo per idratarmi la pelle non mi appartiene, ma non mi disturba nemmeno e sono pronta a farlo mio (se trovassi un minifrigo da bagno carino carino, potete stare sicure che lo acquisterei!). Anche la necessità di terminarlo entro 21 giorni, sottolineata dalla possibilità di scrivere la data di inizio e di fine trattamento sul flaconcino, non mi spaventa: questo siero nasce come prodotto freschissimo, e come tale è logico che sia più delicato rispetto ad un altro prodotto analogo, con tutti i vantaggi del caso. Purché ovviamente questi vantaggi ci siano davvero.

Per ora mi pare di sì. Ci risentiamo sull'argomento fra una decina di giorni per le 'impressioni in corso d'opera', e poi al termine dei 21 giorni per la recensione vera e propria.

A presto, su questi schermi ;-)

P.S. rispetto alla foto che ho trovato, la boccettina ha un colore più scuro: la finalità è quella di proteggere la Vitamina C, che è particolarmente sensibile ai raggi solari. In ogni caso, un lieve cambiamento del colore del siero è normale e non è un rischio per la pelle.

18 commenti:

  1. Sei davvero preparata,complimenti!!! Attendiamo dunque i nuovi aggiornamenti,vediamo se questo siero ha davvero la capacità di donare una pelle bella come promette...

    RispondiElimina
  2. Che bello giocare alla giovane alchimista!
    Attendo i report dell'esperimento.

    RispondiElimina
  3. alla vichy hanno capito tutto: non potevano sceglire recensore migliore di te! attendiamo tutte con ansia le prossime puntate..

    un abbraccio

    RispondiElimina
  4. Mi domandavo:"chissà se DIMITRI a fine trattamento,ti riconoscerà più...."

    RispondiElimina
  5. caspita quanto intriga questo sieretto..non vedo l'ora di leggere i risultati del tuo test fra 20 giorni :)

    RispondiElimina
  6. Sembra interessante, attendo con ansia il risultato! Nonché la prossima crema con il dipeptide. Spero che Winds lasci un commento, lei che se ne intende di intrugli chimici :-P
    Vale

    RispondiElimina
  7. Speriamo, Dony! Con lo stress dell'ultimo periodo, ne ho decisamente bisogno!

    RispondiElimina
  8. Mi piace fare l'alchimista, Kally... ;-)

    RispondiElimina
  9. Speriamo che non mi riconosca Dony: ho sempre amato i giochi di ruolo!

    RispondiElimina
  10. Ciao Hobbit84! Spero sarà una recensione positiva: ho bisogno di un bel restauro per la mia pelle!

    RispondiElimina
  11. Attendo con ansia anch'io, Vale!

    RispondiElimina
  12. Attendo tua recensione sul risultato, ma è già in vendita in Italia o l'hai trovato all'estero?

    RispondiElimina
  13. coff coff...ah-ehm...se vi dico che si può fare la stessa identica cosa con una pastiglia di Cebion...e che funziona alla grande...mi uccidete? =)

    RispondiElimina
  14. Davvero? E messa in che liquido solo acqua o altro

    RispondiElimina
  15. Dovrebbe essere in vendita in Italia prima che altrove, Paola: sui giornali ho trovato anche la pubblicità.

    RispondiElimina
  16. La pastiglia di Cebion è un metodo che mi è stato sconsigliatissimo, le Chou Chou! Pare che la concentrazione di vitamina C sia eccessiva.

    RispondiElimina
  17. necessita di verificare:)

    RispondiElimina

Related Posts with Thumbnails