mercoledì 10 agosto 2011

Sephora Eau Micellaire Démaquillante acqua micellare struccante

Pro: strucca bene (non il make up waterproof, però: per quello serve un prodotto bifasico) e non mi lascia un senso di secchezza sul viso. In più ha un erogatore davvero curiosissimo.

Contro: so che molte ragazze non si sono trovate bene col prodotto (penso alla mia amica blogger Elisa vs makeup), per cui vi do un consiglio. Quest'acqua micellare è spesso presente sulle postazioni trucco che trovate da Sephora: fate una prova, annusatela, testatela sul viso e, se potete, sugli occhi. E' importante: ho notato che ogni ragazza ha un'esperienza diversa da raccontare, in merito a questo prodotto.

Prezzo: 7,5 euro per la versione full size da 150 ml, ma c'è anche la minitaglia, deo gratias.

Curiosità: Sephora ha una linea viso molto interessante (e per niente bio, attenzione se siete fan dell'ecologico). Potete vederla qui.

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Ma che vorrà mai dire "micellare"?

Sin dalla prima volta in cui ho letto questo termine, su un'acqua struccante Vichy, mi sono posta siffatto interrogativo struggente. Andando a curiosare su Wikipedia, ho solo peggiorato la cosa: "Una micella è un aggregato di molecole in fase colloidale, in genere con proprietà tensioattive e/o anfifiliche (ovvero contengono sia gruppi funzionali idrofobici che idrofili)". Ah beh. E come no. A saperlo prima!

Qualsiasi cosa voglia dire, la parola "micellare" mi attrae. Già me la vedo, la Linda Evangelista di turno a dire "Perché, siccome io valgo, per struccarmi uso l'acqua micellare". Insomma, "io donna che usa l'acqua micellare ho una marcia in più nei confronti di voi mortali che siete ancora ferme alla cold cream di vostra nonna".

Il marketing la sa lunga: immagino gli economisti creativi degli uffici pubblicitari delle case cosmetiche di mezzo mondo che si riuniscono per decretare che, d'ora in poi, tutto quello che potrà avvalersi del fighissimo aggettivo "micellare" dovranno dichiararlo già dal nome. E allora, vai con Vichy (che, credo, sia stata la prima), Caudalie, Bioderma e, fra le altre, Sephora (n.d.a. solo Benefit ha fatto eccezione: la sua acqua struccante si chiama Benefit Gee... That was quick! Ma questa è un'altra storia).

Prima che me lo regalasse la nostra Hermosa, avevo già intenzione di acquistare questo struccante, non solo perché è micellare, ma anche perché, nella versione full size (non nella minitaglia, che sòla), ha l'applicatore più assurdamente gasante della storia della cosmesi: tu poggi il dischetto sull'apertura della confezione, premi, e te lo ritrovi imbevuto. Fantastico! E riutilizzabile: appena lo termino, ci travaso il tonico...

Hermosa non aveva gradito l'oggetto in questione e aveva fatto benissimo a sbarazzarsene, avendo verificato che le bruciava gli occhi. Me l'aveva regalato con questo avvertimento, ma ero troppo curiosa e volevo provare. Tra l'altro, la nostra Kalligalenos mi aveva fatto provare la sua acqua micellare di Vichy e l'esperienza era stata traumatica: credo me ne fosse entrata una sola molecola nell'occhio, ma avevo visto le stelle. In ogni caso, quando voglio fare esperienza di qualcosa, perdo totalmente il lume della ragione: tutto era contro di me, ma volevo assolutamente sapere di cosa si trattava. E mi è andata bene.

A me l'acqua micellare Sephora non brucia, non mi dà fastidio il suo sentore (mentre leggo da Elisa che ne detestava l'odore) e trovo che faccia bene il suo dovere. Con quell'applicatore, poi.

Mi piace che costi poco e che abbia questo flacone futuristico (io coi cosmetici sono come gli indigeni con gli specchietti di vetro, mi lascio impressionare da qualsiasi cosa), mi piace che sia disponibile in formato mini, così da essere anche pratico per i viaggi e mi piace pure che sia Sephora, perché io vado pazza per questo marchio e vorrei divenirne azionista di maggioranza.

Ma non voglio trascinarvi, col mio entusiasmo, a fare un acquisto che potrebbe deludervi: visto che ho notato quanto la tollerabilità di questo prodotto sia estremamente soggettiva, vi invito a provarlo prima di acquistarlo: difficilmente non ne troverete una confezione sulle postazioni trucco Sephora e così potrete togliervi tutti i dubbi.

Lo so, lo so, anche voi volete essere la donna che si strucca con l'acqua micellare: ma, dopo tutto, checché ne dicano le modelle tipo Linda Evangelista, è più importante essere la donna a cui non bruciano gli occhi quando si strucca, non trovate? ;-)


16 commenti:

  1. Confermo tutto: a me quest'acqua micellare fa un effetto orrendo, piango per circa un quarto d'ora dopo ( scatenando le ovvie curiosità di mio marito..)

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  2. Ricordo bene l'incidente con il mio struccante: mi sono sentita così in colpa!!!

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  3. Che strano avere esperienze così diverse su uno stesso prodotto :-) ma ammetto che il tappo mi incuriosisce.

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  4. ehehe l'acqua che odora di vetril!! :) grazie per la review! Baci

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  5. Stranamente quando si parla di struccanti sono una donna fedele al bifasico di Sephora. Quando m'innamoro non c'è nulla da fare... Però il flacone è attaente, lo vedo anche io benissimo per contenere il tonico!

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  6. io invece sono una donna alla Profumissima perché questo prodotto non mi brucia e adoro il suo profumo! La toria del dosatore mi è nuova e mi incuriosisce perché nella mini taglia c'e il solito buchetto. appena finisce penso che passerò alla versione più grande. (tenendo sempre una scorta di bifasico per i mascara più ostici)

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  7. Cara Hermosa, ricordo, ricordo... Quasi lo stesso effetto che faceva a me il bifasico Nivea: assurdo!

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  8. Ma no, Kally, fu colpa mia che me lo applicai con troppo entusiasmo!

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  9. Cara Dama Bianca, è vero, credo non mi sia capitato mai di riscontrare giudizi così variegati sullo stesso prodotto!

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  10. Cara Spery, mi auguro che l'erogatore ti piacerà :-)

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  11. A me piace quella della Bioderma: me l'ha fatta scoprire un dermatologo quando mi era venuta la dermatite, e poi l'ho ricomprata un bel po' di volte. A pensarci bene, credo fosse anche meglio del Hot Cloth Cleanser di Liz Earle che uso adesso, ma che farci!, il rituale della pezzetta di mussolina mi ha conquistata ^_^

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  12. volevo provarla anche io, ma i commenti sul bruciore agli occhi mi intimoriscono un po' e non vorrei rischiare...comunque al momento trovo ottime le mousse: efficaci, leggere, pratiche.

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  13. mmm mi piacerebbe provarla,ma nell'inci vcosa c'è?

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  14. Presente, mi inserisco nella categoria delle persone che lo tollerano più che bene :-)

    Tempo fa ero incuriosita dalle voci che giravano su queste fantomatiche acque micellari, l'ho vista esposta da Sephora e, invece di acquistare il classico struccante, ho deciso di provarla.

    Onestamente, ammetto che ho impiegato quei quindici minuti a prendere confidenza con l'erogatore.......!! Ad ogni modo, il profumo non mi ha creato alcuno scompenso psicologico, il risultato dopo l'uso è stato più che soddisfacente..e la prova "occhio" è stata superata benissimo. Nessuna traccia di bruciore, lacrime né rossori! Me ne sono innamorata e non l'ho più lasciato.
    Lo utilizzo ormai da qualche mese e per la mia pelle delicata è stato un toccasana, contrariamente ad altri grandi brand che ho provato e che mi hanno devastato gli occhi (ahimè già poveri di diottrie!).

    Solo in una cosa andrò di certo controcorrente rispetto al Tuo gusto, Profumissima, però ringrazio Sephora per avermi fatto trovare, l'ultima volta, il flacone con l'erogatore classico (stile sapone liquido). ^__^

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